6 consigli per ridurre l’ansia da diabete

6 consigli per ridurre l’ansia da diabete

ridurre l’ansia da diabete

Sei appena arrivato a lavoro e, appresa la notizia che la riunione del lunedì è stata spostata alle 13, inizi a domandarti come farai a pranzare al solito orario per mantenere sotto controllo la glicemia. Ti guardi intorno alla ricerca di qualcosa da poter sgranocchiare prima, per gestire il problema. L’ansia da diabete inizia a crescere. Un po’ come quando ti rendi conto di aver dimenticato a casa la pillola che avresti dovuto prendere dopo la cena con gli amici, o come quando al mattino ti sei reso conto di non aver nulla per la colazione ad eccezione di un calorico croissant alla crema.

L’ansia insorge spesso con il diabete, ma in generale emerge quando affrontiamo un cambiamento, quando qualcosa sballa la nostra routine quotidiana, ponendoci delle incertezze nella vita e spingendoci ad un confronto con scenari che prima non avremmo mai immaginato.

Come quando per la prima volta ti è stato diagnosticato il diabete e hai iniziato a porti mille domande su come lo avresti affrontato e su come avrebbe modificato le tue abitudini quotidiane.

Da cosa deriva l’ansia correlata al diabete?

ansia da diabeteL’ansia, dicevamo, sorge mentre affrontiamo il cambiamento, riflettendo sulle incertezze che potremmo incontrare. Dietro l’ansia c’è il terrore della perdita: che si tratti della perdita di un piacere, della propria identità, dell’indipendenza, delle persone a cui teniamo, della salute o delle proprie abitudini, l’ansia sorge involontariamente, senza che ce ne accorgiamo.

Tra gli aspetti positivi, però, l’ansia ci spinge ad agire ed è questo il miglior antidoto contro l’ansia stessa.

Come fare per ridurre l’ansia che può coglierci non appena ci viene comunicato di avere il diabete o quando qualcosa cambia la nostra routine quotidiana nella gestione del diabete? Ecco sei utili consigli.

6 azioni che ti aiutano a ridurre l’ansia da diabete

ansia da diabete

Essere pronti al cambiamento, non drammatizzare ma agire diventando padroni dei segnali del proprio organismo e dei comportamenti corretti da assumere, sarà la maniera ideale per contrastare l’ansia correlata al diabete.

Ti basterà seguire alcuni semplici consigli pratici.

  1. Informati sul diabete: puoi andare anche oltre ciò che il medico condivide con te, utilizzando fonti affidabili su internet come blog e forum, in cui trovare approfondimenti e consigli pratici per prendere decisioni più sagge nei momenti di difficoltà o di incertezza. Questo non significa prescindere dal parere del medico, ma ti aiuterà a controllare l’ansia trovando risposte immediate prima di contattare il tuo dottore per fare le tue domande o segnalare qualche nuovo sintomo. Se un dubbio ti coglie, ad esempio, nel fine settimana, puoi provare a cercare informazioni per tranquillizzarti e prendere decisioni più sagge rispetto alla soluzione di un problema correlato col diabete.
  2. Resta aperto e curioso sulle ultime possibilità di trattamento correlate al tuo tipo di diabete. Se qualcosa ti interessa, parlane senza timore con il tuo medico, insieme potrete valutare tutte le opzioni, basandovi sulle tue analisi, sull’evoluzione delle tue condizioni di salute e sulla disponibilità di nuovi tipi di trattamento nella tua città o regione..
  3. Ricorda che stile di vita e controllo costante dello zucchero nel sangue sono fattori determinanti per una corretta gestione del diabete, anche se non sei mai stato una persona disciplinata e abituata a seguire regole rigide. Avere una routine ti aiuterà a gestire l’ansia anche nei momenti in cui dovrai cambiare per qualsiasi motivo le tue abitudini. Sapere, ad esempio, che hai fatto una colazione equilibrata al mattino quando scopri che la tua riunione è stata spostata alle 13, ti aiuterà ad essere più tranquillo rispetto al fatto di dover posticipare l’ora del tuo pranzo. A lungo termine, inoltre, è proprio la dieta e uno stile di vita corretto ad aiutarti a tenere sotto controllo il diabete e ad evitare ulteriori complicanze, che a loro volta potrebbero generare uno stato ansioso.
  4. L’esercizio fisico, leggero ma effettuato con regolarità, è molto utile per contrastare i sentimenti di ansia. Le attività aerobiche, infatti, aiutano a eliminare il nervosismo e a dormire meglio la notte. Attività come yoga, Tai Chi o Qi gong possono insegnarti come ridurre l’ansia attraverso esercizi di respirazione e rilassamento, per calmare le reazioni fisiche come battito accelerato o sensazione di oppressione derivanti dall’ansia controllando la propria mente e le proprie emozioni.
  5. Scrivere un diario per scaricare tutti quelli che sono i tuoi sentimenti ansiosi è un metodo comprovato per aiutarti a gestire la tua ansia da diabete. Potrai esplorare i tuoi sentimenti in relazione alla vita, a come questa condizione abbia modificato le tue abitudini, ma anche annotare i tuoi pensieri più gradevoli, come la soddisfazione nell’essere riuscito a gestire il tuo diabete, o gli eventi felici delle tue giornate. Sarà un utile strumento per liberarti dai pensieri negativi e lasciare traccia di quelli positivi, scaricando la tua ansia sulla pagina bianca.
  6. Socializza, pratica attività sportive e dedicati a un hobby. Tenersi impegnati, parlare con gli altri, apprezzare la vita e le bellezze del mondo, ad esempio attraverso l’organizzazione di un viaggio, ti aiuta a tenere la mente concentrata su emozioni e impegni positivi, in grado di farti dimenticare i sentimenti di ansia. Condividi le tue preoccupazioni se ne senti la necessità; ti aiuterà a ricevere comprensione e supporto emotivo.

Il potere della condivisione e del pensiero positivo

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Ti senti ansioso per colpa del diabete? L’ansia per il diabete, come quella per qualsiasi altro disturbo, è un problema di natura emotiva ed esistenziale: è qualcosa di naturale che sorge pensando alla debolezza del proprio corpo in relazione alla vita. Ma mantenere nascosti questi sentimenti e paure può essere ancora più dannoso che farli emergere, alimentando l’ansia.

Condividere preoccupazioni e inquietudine, tenersi impegnati in altri tipi di attività, trovare supporto negli altri, sia a livello pratico che emotivo, sarà il punto di partenza per gestire questa problematicae raccogliere consigli utili per la sua gestione.

Se il medico resta il tuo punto di riferimento per la gestione farmacologica e clinica del diabete, non dimenticare che amici, parenti e colleghi lo sono per la condivisione di paure e ansie e per trovare un supporto emotivo costante.

2017-12-15T23:22:33+00:00 Francesco
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Pubblicato il: 15 dicembre 2017