Che benefici ha lo yoga sul diabete?

La pratica dello yoga può essere utile per le persone con diabete. Il diabete è una condizione che si attiva quando il fisico perde la capacità di produrre o anche solo di utilizzare correttamente l’insulina. L’insulina è l’ormone che viene prodotto nel pancreas. Grazie a questo ormone, il glucosio dal cibo passa nelle cellule del corpo dove viene convertito in energia per il funzionamento di muscoli e tessuti. Una persona con diabete non assorbe correttamente il glucosio, che rimane presente nel sangue, danneggiando i tessuti. Ma come la pratica dello yoga può incidere positivamente sul diabete? Lo scopriremo insieme in questo articolo.

E’ noto che esistono due tipi di diabete

Diabete di tipo I: il sistema immunitario attacca le cellule produttrici di insulina (isola di Langerhans), che interrompono la produzione di insulina. Il diabete di tipo I di solito si riscontra in bambini e in giovani adulti e richiede la somministrazione giornaliera di insulina esterna per controllare i livelli di zucchero nel sangue.

Diabete di tipo II: è il tipo più comune di diabete. Il corpo produce insulina, ma è insufficiente o resistente ai suoi effetti e, di conseguenza, la glicemia aumenta. Di solito colpisce più le persone in età adulta, ma ci sono sempre più casi di bambini e adolescenti a causa dell’aumento dell’obesità infantile e della vita sedentaria. 

Le persone con il diabete di tipo II non sempre hanno bisogno di dosi giornaliere di insulina per sopravvivere. La maggior parte, infatti, viene trattata con farmaci orali e un rigoroso controllo della dieta.

Le persone con il diabete hanno maggiori probabilità di sviluppare una serie di complicanze di salute che sono il risultato del mantenimento dei livelli elevati di glucosio nel sangue per lungo tempo. Queste problematiche vanno da disturbi cardiaci e dei vasi sanguigni, lesioni del sistema nervoso, cecità, insufficienza renale e talvolta anche alle amputazioni degli arti inferiori.

Uno stile di vita salutare ed abitudini sane possono prevenire il diabete, ritardarne l’insorgenza e ridurne l’impatto sul nostro corpo. Esercitarsi regolarmente, evitare l’aumento di peso, seguire una dieta corretta e cercare di gestire lo stress sono tutti fattori fondamentali nel controllo di questa patologia.

In questo articolo vogliamo occuparci di una disciplina come lo yoga, al pari di altre simili, per esempio l’ayurvèda, che possono aiutare notevolmente le persone con il diabete.

L’utilità dello yoga per le persone con diabete

Yoga anti stress

La pratica dello yoga, grazie ad alcuni suoi movimenti e posture, può aiutare ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue. Inoltre, lo yoga può avere effetti positivi al fine di combattere l’ipertensione, le cardiopatie, la cattiva circolazione sanguigna, l’obesità e la depressione.

In particolare, per quanto riguarda il diabete, lo yoga può avere un impatto positivo in primo luogo, grazie alla sua efficacia nella riduzione dello stress.

E’ noto, infatti, come gli alti livelli di ormoni dello stress (adrenalina e cortisolo) possano aumentare i livelli di zucchero nel sangue, oltre alla voglia di mangiare troppo. Gli ormoni appena descritti, sono anche fattori che favoriscono l’accumulo di grasso intra-addominale, che aumenta la resistenza all’insulina e che può aumentare il rischio di subire un infarto.

Lo yoga migliora il funzionamento del sistema nervoso

Diversi studi scientifici che dimostrano che la pratica regolare dello yoga può migliorare la conduzione nervosa nelle persone con il diabete. Praticare regolarmente posture erette e corrette aiuta a mantenere una distribuzione equilibrata del peso lungo la pianta del piede.

Questo può fare molto per evitare una pressione eccessiva in un unico punto, che potrebbe portare ad ulcere con il conseguente rischio di infezione a causa del ridotto flusso sanguigno e della disfunzione nervosa nei piedi che molte persone con diabete sperimentano.

Esistono numerosi studi sull’effetto che lo yoga ha sul diabete. In particolare, è importante notare come in tutti sia chiaro che una pratica regolare dello yoga si possa tradurre in una diminuzione della glicemia, della pressione sanguigna, della riduzione del peso, perdita di grasso addominale, miglioramento della conduzione nervosa.

I benefici dello yoga

Un ritmo di vita frenetico può prendere il sopravvento con i disturbi alimentari o con lo stress. 

Quest’ultimo è molto importante da tenere sotto controllo, in quanto può causare disturbi del sonno, bassa concentrazione e ciò può avere un effetto negativo sulle persone con il diabete, perché i livelli di glucosio nel sangue possono esserne influenzati.

Benefici Yoga

Tra le varie opzioni per mantenere il corpo in condizioni di salute ottimali, la pratica dello Yoga, va oltre l’essere una semplice attività fisica. Essa si basa sulla ricerca dell’armonia interna, della salute e del benessere del corpo. Con la combinazione di questi 3 elementi è possibile ridurre lo stress.

I benefici dello yoga derivano da torsioni, allungamenti e tensioni di alcune parti del corpo, oltre a tecniche di respirazione appropriate per ogni posizione. Con questi movimenti, si ottiene una maggiore irrigazione del sangue e quindi, aumenta anche l’apporto di ossigeno agli organi e si ottiene un migliore processo metabolico.

Come anticipato in precedenza, grazie ai suoi movimenti e posture è possibile abbassare i livelli di glucosio, inoltre combatte l’ipertensione, le cardiopatie, la cattiva circolazione sanguigna, l’obesità e la depressione.

Ci sono diverse discipline di yoga?

discipline Yoga

A seconda delle esigenze, se si vuole aumentare la propria flessibilità, migliorare la postura o anche solo la propria forza, si può scegliere tra diverse varianti che vengono offerte.

Di seguito ne riportiamo alcune:

  • Hatha yoga: è la versione più comune dello yoga, in cui l’esecuzione di diverse posture è la sua caratteristica fondamentale, insieme a mantra e tecniche di meditazione.
  • Ashtanga Vinyasa: Questa disciplina è più focalizzata sulla forza e flessibilità, in cui la respirazione è molto importante, lasciando da parte il rilassamento e la meditazione. È anche conosciuto come “yoga guerriero” per la sua componente più fisica.
  • Kundalini: una combinazione di vari elementi dello yoga come posture (asana), respiri, mantra e meditazione. Non è così fisico e le posture sono semplici, rendendolo ideale per le persone che hanno bisogno di imparare a rilassarsi.
  • Bikram: La sua caratteristica principale è che viene eseguito in una stanza ad una temperatura di circa 40º in sessioni di 90 minuti. La sua intensità è elevata, quindi non è adatto a persone che non sono in buone condizioni fisiche, che hanno poca flessibilità e poca forza.

Per concludere

In questo articolo vi abbiamo mostrato come praticare lo yoga regolarmente può essere un’ottima pratica per una salute sia fisica che mentale. Tuttavia, consigliamo sempre, prima di intraprendere una qualsiasi attività, anche sportiva, di contattare e sentire il parere di uno specialista. La persona di riferimento, che può essere anche il medico, sicuramente saprà indirizzarvi al meglio. Questo perché ognuno di noi deve gestire forzi e movimenti in base alle sue possibilità fisiche senza sovraccaricare il corpo e di conseguenza ottenendo un risultato opposto.

2021-01-04T17:15:13+01:00 Redazione angolodeldiabetico.it
Hai trovato questo argomento interessante? Condividila ad un tuo amico a cui può tornare utile: