Come scegliere gli aghi per penne da insulina

Come scegliere gli aghi per penne da insulina

Come scegliere gli aghi per penne da insulina

Il diabete di tipo 1 è una condizione che conduce a dover assumere insulina sin dalla prima diagnosi, mentre nel diabete tipo 2 si può iniziare ad aver bisogno di questo ormone con il passare degli anni. 1

La somministrazione dell’insulina rappresenta, pertanto, un pilastro della terapia del diabete. 

Per una gestione ottimale di questa condizione è, infatti, fondamentale somministrare correttamente l’insulina: in particolare, sia la tecnica di iniezione che la scelta dell’ago per penne da insulina più adatto contribuiscono al raggiungimento dell’obiettivo clinico. 2

Seguire una serie di abitudini corrette nella somministrazione dell’insulina, è il primo passo per un buon controllo metabolico nelle persone con diabete tipo 1.

Solitamente si utilizzano “penne per insulina”, che una volta terminata la quantità di prodotto contenuto, vengono scartate senza poter essere ricaricate; esistono, tuttavia, alcune penne ricaricabili 3Esse sono strumenti affidabili e precisi.

Già nel 2015, il Forum di Tecnica e Terapia dell’Iniezione tenutosi a Roma su “Raccomandazioni degli Esperti [Forum per tecnica e terapia di iniezione: Raccomandazioni degli esperti – FITTER]” ha approfondito il tema della corretta pratica iniettiva. 4

Vista quindi l’importanza di questa tematica, in questa sede, cercheremo di conoscere meglio le tecniche di iniezione e come scegliere gli aghi per penne da insulina.

Aghi più corti per tutti

Lo spessore della pelle può variare da 1,25 a 3,25 mm circa nel 90% degli individui, nonostante sia leggermente più sottile nei bambini. Quindi, anche gli aghi più corti (4 mm) riescono a passare attraverso la pelle e raggiungono il tessuto sottocutaneo, sia nei più piccoli che negli adulti. 4

A questo proposito, le più recenti linee guida 4 per quanto riguarda la lunghezza degli aghi per penne da insulina indicano che:

  • L’ago per penne da insulina da 4 mm è sicuro poiché attraversa la pelle e raggiunge il tessuto sottocutaneo in bambini ed adulti, indipendentemente dall’età, dal sesso o dall’indice di massa corporea;
  • L’ago da 4 mm può essere utilizzato in modo sicuro ed efficace nei pazienti obesi, anche se un ago da 5 mm potrebbe risultare più idoneo1;
  • L’ago da 4 mm deve essere iniettato perpendicolarmente alla pelle, ovvero con un’angolazione di 90°, indipendentemente dalla presenza di una piega cutanea;
  • In caso di utilizzo di siringhe per la somministrazione di insulina, la lunghezza dell’ago dovrebbe essere di 6 mm, poiché considerata la più sicura per tutti i pazienti;
  • L’utilizzo di siringhe, non è invece raccomandato nei bambini sotto i 6 anni e negli adulti molto magri;
  • La somministrazione di insulina mediante siringhe dovrebbe comunque essere eseguita sfruttando una piega cutanea;
  • In caso di utilizzo di aghi da 5 mm nei bambini, la piega cutanea dovrebbe essere sempre praticata;
  • Nel caso in cui si utilizzino gli aghi da 6 mm, sarebbe bene eseguire l’iniezione a un angolo di 45°: si tratta di una semplice strategia per evitare l’iniezione intramuscolare4

Aree di iniezione (o siti iniettivi)

Oltre alla lunghezza dell’ago per penne da insulina ed alla tecnica di iniezione,  anche le zone di somministrazione dell’insulina rivestono una particolare importanza. 1

Queste aree, che sono ben note a chi ha il diabete, sono nel dettaglio quelle di seguito riportate:

  • Addome: preferire la zona centrale e laterale, lasciando circa 1-2 cm liberi intorno all’ombelico;
  • Cosce: meglio la zona antero-laterale, lasciando circa 4 dita sopra il ginocchio e 4 dita sotto l’anca;
  • Glutei: soprattutto la parte esterna superiore e laterale del gluteo;
  • Braccia: a circa 4 dita sotto la spalla e 4 sopra il gomito sul retro.

Caratteristiche tecniche degli aghi

Ti starai domandando, in cosa differiscono tra loro i diversi tipi di aghi per penna da insulina? Con il nostro articolo vogliamo proprio ricordare le caratteristiche tecniche da tener presenti nella “scelta dell’ago più adeguato”.

Dal punto di vista tecnico, tre sono le caratteristiche che rendono un ago adeguato alla somministrazione dell’insulina 3:

  • sterilità;
  • sicurezza d’uso;
  • dimensioni di cannula e punta.

Sterilità

Il sigillo protettivo di un dispositivo monouso, come quello che protegge l’ago per penna da insulina, ha la funzione di garantirne la sterilità fino al momento del suo utilizzo e di proteggerlo al tempo stesso da sollecitazioni meccaniche che possono alterarne la forma.

E’ per questo che un’adeguata robustezza e impermeabilità del materiale di cui è costituito, rappresentano una garanzia per la sterilità dell’ago.

Sicurezza d’Uso

Perché un ago venga considerato sicuro, deve essere rivestito da un copriago interno, con la funzione di proteggere l’ago ed evitare eventuali punture accidentali a carico di chi lo utilizza 3.

E’ preferibile che, tale copri-ago interno, sia colorato e non trasparente per facilitarne l’identificazione prima e la rimozione successivamente 3, così da agevolare anche i pazienti più anziani o ipovedenti.

Caratteristiche Fisiche di Cannula e Punta

lipodistrofia e diabete

La scelta della lunghezza dell’ago da iniezione è cruciale per garantire un assorbimento ottimale dell’insulina.

Le raccomandazioni internazionali, identificano l’ago 4mm x 32G come il migliore possibile tra le diverse misure di aghi, in quanto garantisce l’assorbimento ottimale dell’insulina. Il suo utilizzo, al tempo stesso, si associa a minore ansia, dolore e disagio da parte di chi lo usa: questo, ovviamente, può favorire una migliore accettazione e aderenza alla terapia 3.

L’iniezione di insulina praticata con un ago corto e sottile (tipo 4mm x 32G), dotato di opportuna affilatura, causa minore dolore e disagio, di conseguenza risulta essere preferita dai pazienti. Poiché così il comfort nel momento dell’iniezione aumenta in modo significativo, quest’ultima risulta essere più semplice e meno dolorosa 2.

Il diametro e l’affilatura dell’ago sono, pertanto, altri due fattori importanti per l’accettazione dell’iniezione.

Beneficio percepito

L’affilatura dell’ago, come anticipato, è un importante fattore, che può favorire l’accettazione da parte di chi ne fa uso, aumentando il comfort dell’iniezione.

In particolare, elemento di qualità è la geometria della punta, se innovativa ed ottimizzata. 3

La lubrificazione della cannula è, inoltre, una caratteristica tecnica importante, nonostante ad oggi non siano ancora disponibili evidenze che permettano di classificare il grado di lubrificazione.

La quantità di lubrificante sulla cannula deve essere, tuttavia, tale da garantire un’agevole penetrazione dell’ago nella cute, così come l’estrazione atraumatica al termine dell’iniezione. 3

Risulta evidente, quindi, quanto la lubrificazione possa incidere direttamente sul comfort dell’iniezione.

Tale caratteristica è strettamente correlata ai seguenti parametri 3:

  • Forza di penetrazione: la massima forza necessaria per la punta di un ago lubrificato per penetrare la pelle (maggiore è la forza, maggiore è il dolore percepito)3;
  • Forza di inserimento: la forza di attrito che l’ago incontra durante la fase di “scorrimento” dell’ago nella cute per raggiungere il punto di iniezione (maggiore è la forza, maggiore sarà il trauma tissutale, maggiore sarà il dolore percepito)3;
  • Forza di estrazione: la forza di attrito che l’ago incontra durante la fase di “scorrimento” dell’ago mentre fuoriesce dal tessuto (maggiore è la forza, maggiore risulterà il trauma ai tessuti, maggiore sarà il dolore percepito3).

L’impiego di un ago corretto e della giusta tecnica iniettiva, sono in grado di influenzare positivamente la somministrazione di una dose di insulina, agendo indirettamente sul grado di riduzione di HbA1c e dei casi di lipodistrofia2

Conclusioni

In conclusione, in questa sede abbiamo voluto suggerire alcuni elementi di valutazione importanti per la scelta dell’ago più adeguato alla propria condizione. Si tratta di un aspetto fondamentale, per potere affrontare la terapia del diabete e gestire questo stato quotidianamente. Evitare che l’iniezione di insulina si trasformi in una quotidiana sofferenza è, infatti, possibile, ricordando quanto l’ago giusto e la corretta tecnica d’iniezione possano aiutare a rendere questa consuetudine naturale.

Ora che ne sai di più riguardo i siti di iniezione,  gli aghi per penne da insulina e come sceglierli, hai tutto quello che serve per migliorare la quotidiana esperienza dell’iniezione così da migliorare il tuo stile di vita!

2019-04-13T14:05:27+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
Hai trovato questo argomento interessante? Condividila ad un tuo amico a cui può tornare utile:

I prodotti correlati a questa tematica

Abbiamo ideato i prodotti Angolo del Diabetico, ascoltando i vostri bisogni con l'intento di migliorare la quotidianità della tua vita e contrastare l'insorgenza delle complicanze del diabete. Se questo articolo è stato di tuo interesse, scopri i prodotti correlati con un semplice click.