Curcuma e zenzero. I benefici per il diabete.

curcuma e zenzero benefici per il diabete

Come ormai ampiamente noto, una corretta alimentazione è alla base di un buono stato di salute, soprattutto per coloro che soffrono di diabete. Alcune ricerche scientifiche relative agli alimenti in generale, hanno decretato alcuni cibi che, per le qualità benefiche che donano al nostro organismo, sono stati eletti “supercibi“. Nell’elenco dei “supercibi” troviamo: zenzero, curcuma, mirtilli, mirtilli rossi, bacche di goji, fragole, peperoncino, aglio, semi di chia, semi di lino, quinoa, cacao, maca, spirulina, erba di grano. In particolare, in questo articolo ci focalizzeremo sulle proprietà benefiche della curcuma e dello zenzero.

Quali sono i benefici dello zenzero nelle persone con diabete?

Lo zenzero è una pianta il cui fusto cresce sottoterra ed è stato ampiamente utilizzato nel mondo culinario in Africa, India, Cina, Australia, Giappone e Giamaica.

Le sue qualità benefiche sono riconosciute nella gestione di dolori di stomaco, coliche, disfunzioni intestinali, nausea, mal di gola, tosse e altri malanni. Al giorno d’oggi, lo zenzero ha attirato l’attenzione della ricerca scientifica al fine di scoprire le ulteriori proprietà terapeutiche per poterne usufruire al meglio.

zenzero

Una delle più recenti scoperte legata alle proprietà dello zenzero, riguarda proprio i benefici che lo zenzero offre alle persone con diabete di tipo 2.

Se da un lato, infatti, lo zenzero può avere un effetto positivo sui due enzimi responsabili della scomposizione e del metabolismo del glucosio, dall’altro agisce anche sugli enzimi dell’infiammazione, tramite i quali può ottenere il controllo di questa condizione nei casi di sindrome metabolica che, come è noto, è una delle complicanze del diabete.

Infatti, quando la glicemia è alta, il processo digestivo diventa lento, pesante ed è frequente la comparsa di gas e movimenti intestinali irregolari, che possono portare a coliche e diarrea. Quando utilizziamo lo zenzero nei pasti o quando lo integriamo tramite capsule, tisane o estratti, osserviamo che lo svuotamento gastrico è più rapido ed efficace e di conseguenza la digestione risulta più regolare.

Un altro meccanismo attraverso il quale lo zenzero può aiutare a regolare il diabete di tipo 2 è l’aumento della produzione della proteina GLUT4. Questa proteina stimola l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule muscolari. Inoltre, è stato osservato che il consumo di estratto o olio di zenzero è in grado di ridurre i livelli di glucosio fino al 35% e, allo stesso tempo, promuovere un aumento del 10% della secrezione di insulina negli individui con diabete di tipo 2.

Quali sono i benefici della curcuma nelle persone con diabete?

curcuma

Si sente sempre più spesso parlare di quanto sia incredibile la curcuma per la nostra salute. Di conseguenza, non sorprenderà che ci siano svariati vantaggi nell’usare la curcuma per la gestione di patologie, viste le sue proprietà antinfiammatorie e l’alto contenuto di antiossidanti.

1. Ferma l’infiammazione

L’ingrediente più ricercato nella curcuma è la curcumina, che è un antiossidante che si dice riduca l’infiammazione a livello molecolare. Questo può essere incredibilmente utile per contrastare l’infiammazione cronica e il cortisolo elevato, che spesso vanno di pari passo. Quando il cortisolo è alto può anche contribuire a:

  • insulina alta;
  • alto livello di zucchero nel sangue;
  • aumento degli androgeni (ormoni maschili).

2. Supporta una sana funzione epatica

Le tossine presenti nel cibo, nell’acqua e nell’ambiente sono le principali responsabili dello stress e dell’infiammazione. Quando quelle tossine si accumulano nel corpo, il fegato deve lavorare di più per filtrarle. La ricerca scientifica mostra che la curcuma può proteggere il fegato:

  • riduce significativamente il blocco dei dotti biliari. Il dotto biliare si collega al fegato e quando è bloccato, la bile si accumula nel fegato. Ciò può causare tutti i tipi di problemi con la funzionalità epatica.
  • Previene danni alle cellule del fegato (che possono facilmente verificarsi quando l’infiammazione è alta).

curcuma benefici

3. Riduce lo stress ossidativo e aumenta gli antiossidanti

La curcuma, in particolare, è molto benefica perché:

  • contiene antiossidanti;
  • aumenta l’attività degli enzimi antiossidanti naturali del corpo.

4. Migliora la resistenza all’insulina

La resistenza all’insulina è un altro fattore importante nella prevenzione del diabete. Infatti, gli studi scientifici in questo ambito, hanno indicato come la curcuma sia efficace nel migliorare la resistenza all’insulina. Ad esempio, uno studio condotto in Thailandia ha dimostrato che gli integratori di curcuma possono impedire ai pazienti prediabetici di progredire verso il diabete.

È sempre consigliabile di zenzero e curcuma?

Se è ben vero che questi alimenti presentano molteplici benefici per il nostro organismo, per un uso frequente, è comunque consigliabile parlarne con il proprio medico. Infatti, lo zenzero abbassa la glicemia e come tale è eccellente per il diabete di tipo 2, ma per le persone che assumono già farmaci come metformina o insulina potrebbe non essere consigliato. Come per la maggior parte delle cose, zenzero e curcuma possono essere considerati alimenti benefici e sicuri qualora consumati con moderazione e ragionevolezza.

2021-10-21T17:38:50+02:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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