Diabete, come sostituire lo zucchero

Diabete come sostituire lo zucchero

Come ormai ampiamente noto, lo zucchero è una delle principali cause di molte malattie in tutto il mondo. Il sovrappeso, l’obesità, le patologie cardiovascolari e il diabete di tipo 2 sono tutte patologie legate, in parte, anche all’abuso di questa sostanza. Secondo l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il consumo di zucchero non dovrebbe superare il 10% dell’apporto calorico totale, a causa dei suoi effetti dannosi derivati ​​da un’assunzione eccessiva. Limitarne il consumo se non, eliminarlo completamente dalla propria dieta, sarebbe la soluzione perfetta per prevenire tutti questi problemi. Ma perché è così difficile farne a meno?

Il consumo di zucchero può stimolare produzione di dopamina, sostanza che fa provare “piacere” 1

E’ proprio questo piacere che ci fa desiderare di mangiare sempre di più, poiché il nostro cervello diventa meno sensibile a questo ormone (dopamina). 2

E’ “lo zucchero ad attivare il centro del cervello gratificante ed è molto avvincente, anche più di alcuni farmaci”, queste sono le parole del noto farmacista ed esperto nutrizionista, Amil Lopez Vieitez. Proprio per questi motivi, conclude, sarebbe opportuno rieducare il palato ai sapori dolci presenti in natura.

palato sapori

Lo stesso professor Vieitez propone l’opportunità di “ridurre la quantità di zucchero di cui una persona ha bisogno per addolcire tè, yogurt o dessert, poiché l’appetito viene educato, nello stesso modo in cui una persona ipertensiva può adattarsi al mangiare senza sale”.

In pratica si può, con impegno e rigorosità, sostituire le lattine di bibite zuccherate con acqua o infusi. Ma anche, sostituire lo zucchero nel caffè con spezie come la vaniglia o la cannella, oppure anche rendere più dolci e gradevoli le ricette aggiungendo la frutta.

Quali sono alternative naturali allo zucchero?

Nella vita quotidiana, tuttavia, ci si deve confrontare con la necessità di avere a portata di mano sostituti semplici e rapidi, per dare dolce sapore ai nostri cibi. Ogni persona ha sempre meno tempo da dedicare alla cucina e si finisce con il dover andare al supermercato in cerca dei più sani tra i dolcificanti.

Il miele e i dolcificanti artificiali sono i più conosciuti , ma ce ne sono tanti altri meno noti e più naturali come la panela, l’olio di agave o la stevia.

Miele

Il miele, in generale, è un buon sostituto dello zucchero bianco. È costituito, per lo più, da fruttosio, ed è anche ricco di sali minerali e vitamine del gruppo B.

miele

Tuttavia, non si deve dimenticare che si tratta di uno zucchero semplice. Quindi, le persone con diabete dovrebbero evitarlo, poiché essendo uno zucchero semplice, il suo assorbimento è molto veloce. Per questo motivo, il miele non è indicato neanche per le persone che devono perdere peso.

Inoltre, non tutti i mieli sono uguali, i più naturali vengono estratti direttamente, senza subire alcuna manipolazione. Altri invece, più commerciali, possono avere altri tipi di zuccheri semplici o aromi artificiali in aggiunta.

Per questo un buon consiglio è quello di usarlo sempre con moderazione e di leggere attentamente l’etichetta sulla confezione.

Sciroppo di agave

Lo sciroppo d’agave proviene dalle foglie dell’agave, una pianta simile all’aloe vera.

Contiene principalmente fruttosio e glucosio ed è ricco di fruttoligosaccaridi, benefici per la salute intestinale.

agave

La combinazione di fruttosio e glucosio riduce l’indice glicemico, quindi il suo assorbimento è più lento, a beneficio del suo processo metabolico.

Inoltre, avendo un forte potere dolcificante, se ne può usare una quantità inferiore rispetto allo zucchero bianco.In generale, però, come tutti gli edulcoranti, il consumo deve essere controllato e moderato.

Lo sciroppo di agave può essere utilizzato, anche, in preparazioni come biscotti o torte fatte in casa.

Stevia

Un’altra alternativa al saccarosio, termine scientifico dello zucchero, e al fruttosio sono gli edulcoranti non nutritivi a cui viene aggiunta la stevia, come la saccarina, l’aspartame e il sucralosio.

stevia

Diverse analisi di laboratorio hanno determinato che questo dolcificante è “innocuo per la popolazione generale, le donne in gravidanza, i bambini ed i diabetici in quantità di IDR”.

L’assunzione giornaliera raccomandata è non superiore a 0-4mg / kg di peso / giorno, secondo l’ EFSA, Autorità europea per la sicurezza alimentare.

Inoltre, è ricco di ferro, magnesio e cobalto e, a differenza di altri dolcificanti artificiali, non lascia un retrogusto sgradevole dopo il consumo.

Le proprietà della stevia sono diuretiche e antiossidanti. Il suo consumo regolare può determinare un miglioramento dell’ipertensione e del diabete, poiché promuove una riduzione dell’eccesso di glucosio nel sangue e migliora la secrezione di insulina.

Panela

La Panela è un altro dolcificante che è diventato famoso negli ultimi anni. Questo prodotto è realizzato con sciroppo di canna da zucchero.

È imbevuta, bollita, modellata e asciugata, prima di purificarla per trasformarla in zucchero di canna, senza subire alcun processo chimico o di raffinazione.

panela zucchero

A differenza dello zucchero, costituito principalmente da saccarosio, la panela contiene glucosio, fruttosio, proteine, minerali (calcio , ferro e fosforo) e vitamine ( A , C , D , E , gruppo B).

Essa fornisce meno calorie rispetto allo zucchero raffinato.

Tra i benefici della panela:

  • il rafforzamento del sistema immunitario e del sistema osseo;
  • aiuta a regolare il ritmo cardiaco e la trasmissione degli impulsi nervosi e muscolari.

Per quanto riguarda la quantità raccomandata, una persona adulta non dovrebbe consumare più di 25 g. (equivalenti a sei cubetti da 4 gr.) al giorno. In caso di diabete o trigliceridi alti, consigliamo comunque il consulto del proprio medico di riferimento.

In conclusione, per tener conto di tutto quanto abbiamo trattato in questo articolo, il miglior consiglio è quello di rieducare il nostro palato verso i sapori che la natura offre con i suoi alimenti, apprezzandoli, gustandoli, riconoscendoli ed evitando di falsarli con l’uso di dolcificanti artificiali.

2020-06-05T17:41:51+02:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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