Diabete: gestire il proprio tempo in quarantena

Quarantena

Sono trascorse poco più di due settimane da quando è stato emanato il decreto dal Governo (#IORESTOACASA), grazie al quale si è imposta la quarantena e si è limitata la libera circolazione per tutti i cittadini, se non per reali e comprovati motivi di lavoro, di salute o per bisogni di prima necessità. In questo articolo vogliamo porre l’attenzione sugli sforzi, che vengono fatti quotidianamente nella lotta contro il virus, su quanto il Covid-19 può incidere sulle persone con diabete ed, infine, cercheremo di darvi qualche spunto o suggerimento per trascorrere le vostre giornate in casa, rendendole il meno noiose possibile.

Gli innumerevoli sforzi per arginare il Covid-19

Lo smarrimento iniziale, dovuto alla mancata conoscenza del Coronavirus, comincia ad essere sostituito da qualche informazione in più. Iniziano ad essere visibili anche, i primi risultati della quarantena imposta e dei provvedimenti presi per impedire il contagio. In particolar modo vogliamo sottolineare che, con oggi, siamo al quarto giorno in cui il numero dei contagiati continua a diminuire, soprattutto nel Veneto, dove era stato indicato uno dei primi focolai (Vò).

Emergenza Coronavirus

L’impatto repentino del Covid-19 che ha creato tanta preoccupazione e serie problematiche sulle nostre strutture sanitarie ed economiche, inizia ad essere supportato dai tanti aiuti che stanno arrivando da ogni parte del mondo, dalla Cina, dall’Unione Sovietica, dall’America e da Cuba.

Personale medico, materiali ed attrezzature sanitarie continuano ad arrivare in nostro soccorso dai Paesi amici e si sommano alla quantità di medici, paramedici e volontari che accorrono, chiamati da un senso civico, da ogni parte del Paese, volendo prender parte a questa emergenza.

Il Covid-19 quanto incide sulle persone con diabete?

Dai dati pubblicati sul sito ufficiale del Ministero della Salute emerge che, solitamente la maggior parte delle persone, che contrae il Covi-19 (> 80%) manifesta sintomi in forma lieve. Alcune persone non hanno sintomi o mostrano quelli di un’influenza comune.

Tuttavia, alcuni casi (circa il 14%) possono manifestare sintomi più visibili, che richiedono il supporto di medici o di infermieri. Infine, pochissime persone, circa il 5% possono manifestare complicanze davvero gravi, che possono portare al decesso.

Questa forma grave è più comune nelle persone che hanno altri problemi di salute, in particolare le persone anziane, con malattie cardiovascolari, malattie polmonari croniche ed ipertensione.

Ricerca coronavirus

Il Covid-19, essendo una patologia che riguarda le vie respiratorie, può costituire un pericolo per le persone con il diabete dal momento che, queste ultime, hanno maggiori probabilità di sviluppare complicazioni da malattie respiratorie, a causa di un sistema immunitario caratterizzato da ridotte capacità difensive.

Dunque, le persone con diabete rientrano in quella fascia di persone che devono fare maggiormente attenzione a non esporsi al virus. Proprio per questo motivo, senza cedere all’allarmismo, ma consapevoli della situazione, bisogna fare qualcosa nel proprio piccolo, proteggendosi, stando in casa e riducendo il più possibile i contatti con gli altri e con l’esterno.

Le giornate tipo ai tempi della quarantena

I provvedimenti presi, per affrontare questa pandemia mondiale, hanno cambiato profondamente il nostro stile di vita. Pertanto, uno dei pensieri principali di ciascuno di noi è quello di capire come riorganizzare ogni nostro giorno come fosse un giorno normale, dove, però, molte delle attività quotidiane, che si svolgevano al di fuori di casa, ora diventano domestiche. Lavorare, cucinare, fare attività fisica, gestire il tempo “libero” sono tutte attività ormai fondamentali per combattere la monotonia, la noia e la solitudine.

Il lavoro

Ha poca importanza se si è ancora in età lavorativa o se si è già in pensione. Lavorare, infatti, è un accezione che sta a indicare un’attività produttiva. Quindi mettersi all’opera con il computer o con il martello, per riparare quei mille piccoli guasti che ci sono sempre in casa, ci consente di rimanere attivi e di impegnare la nostra mente su qualcosa di utile.

Anche occuparci dei mestieri o delle pulizie domestiche può essere un buon modo per distrarsi. Un suggerimento sarebbe quello di fissare un orario approssimativo in cui svolgere queste attività.

pulizie quarantena

La cucina

Dedicarsi alla cucina potrebbe essere una preziosa occasione anche per imparare e scoprire ricette salutari e gustose per cercare di modificare e di porre attenzione ad una sana alimentazione. Quante volte, a causa del poco tempo, siamo abituati a mangiare male e di corsa? Ecco, adesso non ci sono più scuse.

L’attenzione in cucina e ai cibi scelti è uno degli aspetti di questa quarantena che inciderà maggiormente sul nostro diabete. Dalla scelta degli alimenti alla definizione del menù settimanale, prendendo ancor più coscienza della qualità dei prodotti che scegliamo.

cucinare

I migliori consigli per una corretta alimentazione in questo periodo di quarantena sono:

  • consumare cereali (riso, grano, avena, mais, segale, ecc.);
  • evitare la pasticceria e la pasta;
  • consumare preferibilmente olio di oliva;
  • mangiare ogni giorno verdure;
  • mangiare frutta fresca, invece dei succhi di frutta;
  • consumare tutti i tipi di legumi (lenticchie, ceci, fagioli, ecc.);
  • evitare carni grasse;
  • preferire pesce, sia quelli considerati bianchi che blu;
  • bere latte scremato e yogurt;
  • non assumere zucchero normale.

L’attività fisica

Ben sappiamo quanto sia fondamentale il movimento nella gestione del nostro diabeteLe regole sempre più stringenti poste dal Governo, per il contenimento del contagio, ci impediscono anche una passeggiata all’aria aperta.

Questo, tuttavia, non giustifica la pigrizia. Ad oggi, infatti, sono molteplici i video online su Youtube o su altre piattaforme dove vengono condivisi esercizi da svolgere in casa o in giardino.

Ogni sessione di esercizi dovrebbe consistere in circa 10-20 minuti di stretching e forza muscolare, 5 minuti di riscaldamento aerobico (camminata veloce o corsa delicata su un tapis roulant, ma va bene anche piccoli saltelli sul posto), due o tre volte al giorno. Per chi in casa dovesse avere una cyclette, è il momento di pedalare!

esercizi a casa

Il tempo libero

Abituati allo stress e alla frenesia del nostro stile di vita, avere del tempo libero da dedicare interamente a noi e alle nostre passioni, quasi ci destabilizza. Dobbiamo riscoprire il bello di fermarci un attimo a fare quello che ci piace.

Destinare la nostra attenzione alla televisione, alla musica, alla lettura, ma anche a comunicare con amici e parenti attraverso i social o semplicemente con il cellulare, ci aiuta a combattere il senso di solitudine e distanza dai nostri cari, facendo in modo di mantenere i livelli di stress al di sotto di soglie patologiche.

Infatti, stress, cattivo umore e depressione hanno un forte effetto sul nostro sistema immunitario.

Per concludere

Speriamo di avervi dato dei buoni spunti su come passare questo periodo difficile per tutti. Il tempo è un aspetto che fin troppo diamo per scontato, ora, che lo abbiamo a disposizione, sfruttiamolo al meglio per diventare padroni della nostra patologia e per limitarne gli effetti dove possiamo. La quarantena e questo periodo di isolamento forzato, sono momenti in cui, in ciascuno di noi, può prendere piede il cambiamento.

2020-03-27T17:49:09+01:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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