Diabete in estate: come comportarsi in vacanza

Diabete in estate: come comportarsi in vacanza

In estate, le temperature si alzano e si abbassano, e chi ha il diabete può andare incontro a problemi di adattamento.

Per questo la Società Italiana di Diabetologia (SID) ha stilato un decalogo molto utile, le “10 regole per evitare problemi” in estate o nei Paesi caldi, concentrandosi sul momento delle vacanze, che comporta cambiamenti di abitudini che potrebbero mettere a rischio la salute della persona con diabete.

Vediamolo insieme:

• Bere acqua in abbondanza, anche se non si ha molta sete, proprio per evitare il pericolo di disidratazione e bere ancora di più se si suda molto. Nelle persone con diabete la presenza di elevati livelli di glicemia può favorire la perdita di liquidi attraverso le urine, motivo in più per prestare molta attenzione alla corretta idratazione.
Inoltre, le persone con diabete assumono spesso diuretici e sono trattati con farmaci anti-diabete (inibitori SGLT-2 o gliflozine) che aumentano le perdite urinarie di glucosio e di acqua.

• Prestare attenzione all’alimentazione, soprattutto quando si soggiorna in albergo e sono frequenti le tentazioni di ricchi buffet e/o menu. Libertà nella scelta, sì, ma senza eccedere. Chi deve effettuare il conteggio dei carboidrati, si regoli di conseguenza. Considerate le vacanze come una buona occasione per aumentare il consumo di pesce, verdura, frutta, magari durante una deliziosa cenetta in riva al mare – e non per togliersi troppe soddisfazioni con dolciumi e per esagerare coi carboidrati e i grassi. Non è impossibile dire di no: il cameriere troverà sicuramente un’alternativa più adatta alle esigenze specifiche dei commensali.

• Evitare attività sportive troppo faticose se non si è allenati e la pratica di sport all’aperto nelle ore più calde. Lattività fisica è parte integrante della gestione del diabete ma in estate, in presenza di temperature elevate, è meglio svolgerla all’aperto nelle prime ore del mattino, nel tardo pomeriggio o dopo il tramonto, ricordandosi sempre di reintegrare le perdite di acqua ed elettroliti. Ben venga il nuoto, al mare, al lago o in piscina per la sua capacità di mettere in movimento tutti i muscoli in un contesto fresco. Ricordare che l’insulina viene assorbita e quindi agisce più rapidamente se iniettata in un muscolo che è stato impegnato nell’attività fisica e che esistono prodotti che possono essere utilizzati quando si pratica attività sportiva (chiedi consiglio al tuo farmacista di fiducia!).

• Non esporsi troppo al sole per evitare ustioni o dermatiti da raggi solare e mai senza protezione. Le infezioni che possono complicare le lesioni cutanee scompensano il diabete.

• Non camminare scalzi per evitare lesioni ai piedi che possono portare a ulcere diabetiche di difficile guarigione. Al mare è bene usare ciabatte morbide per non scottarsi o ferirsi accidentalmente, tenendo sempre conto della ridotta sensibilità alle estremità tipica del diabete. In caso di lesione o ferita ad un piede, non trascurarla, procedere con l’adeguata idratazione ma evitare il “fai da te” nella cura.

• Non trascurare il maggiore rischio di ipoglicemiase si è in trattamento con insulina o con farmaci anti-diabetici orali quali sulfoniluree e glinidi che possono causare ipoglicemia. In estate ci si muove a volte di più e la glicemia può scendere perché il glucosio è consumato nei muscoli. Può succedere, inoltre, di avere un ritmo di vita diverso con intervalli più lunghi fra un pasto e l’altro e glicemia che scende lontano dal pasto precedente. Durante un soggiorno di vacanza fuori casa può cambiare la qualità o la quantità del cibo e la glicemia può salire meno in occasione del pasto e/o scendere troppo fra un pasto e l’altro. Uno dei sintomi classici della crisi ipoglicemica, la sudorazione, può essere confusa con la sudorazione legata al caldo e l’ipoglicemia riconosciuta con maggiore difficoltà o con ritardo. Soprattutto quando si è in vacanza bisogna tenere sempre sotto mano una fonte di carboidrati a rapido assorbimento.

• Monitorare regolarmente la glicemia. Ricordare che glucometro e strisce per la glicemia non amano il troppo caldo o il troppo freddo, quindi le strisce reattive e lo strumento vanno conservati al riparo dal sole (mai lasciarli in una macchina parcheggiata al sole!). Soprattutto se si programma di fare un lungo viaggio in macchina è consigliabile controllare la glicemia prima di partire ed eventualmente durante le soste. Lo stress della guida o di un lungo viaggio può aumentare la glicemia.

• Valutare la necessità di adeguare la terapia antidiabetica alla variazione di orari dei pasti o di fuso orario. Parlarne con il proprio diabetologo.

• Prevenire le variazioni della pressione arteriosa valutando le possibili variazioni con il proprio medico di fiducia. Se si soggiorna a lungo in ambienti caldi può essere necessaria una riduzione delle dosi dei farmaci anti-ipertensivi, in particolare dei Al contrario, se ci si reca in montagna, la terapia antipertensiva potrebbe meritare un potenziamento perché in alta quota tende a salire.

• Portare con sé farmaci e glucometri. Prima di partire, ricordarsi di procurarsi scorte di farmaci sufficienti per tutto il periodo di vacanza e conservarli in maniera adeguata.

Buone vacanze e buona estate a tutti!

2016-08-12T03:46:16+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
Hai trovato questa pagina interessante? Condividila ad un tuo amico a cui può tornare utile:

I prodotti correlati a questa tematica

Abbiamo ideato i prodotti Angolo del Diabetico ascoltando i vostri bisogni con l'intento di migliorare la quotidianità della tua vita e contrastare l'insorgenza delle complicanze del diabete. Se questo articolo è stato di tuo interesse, scopri i prodotti correlati con un semplice click.