Diabete negli anziani: come gestirlo e curarlo al meglio

Diabete negli anziani: come gestirlo e curarlo al meglio

Diabete negli anziani: come gestirlo e curarlo al meglio

La possibilità di sviluppare il diabete di tipo 2 cresce con l’età e aumenta vertiginosamente dopo i 60 anni: non a caso questa forma viene definita “diabete dell’anziano”.

Le persone con questa forma di diabete non soffrono di mancanza di insulina ma di un fenomeno chiamato resistenza insulinica, che consiste nell’incapacità da parte delle cellule dell’organismo di utilizzare questo ormone, a causa della riduzione del numero dei recettori per l’insulina.

A causa di questa incapacità di utilizzare l’insulina, il glucosio, che non riesce a penetrare nelle cellule, si accumula gradualmente nel sangue provocando contemporaneamente alti valori di glucosio (iperglicemia) e di insulina (iperinsulinemia), il che non accade nei soggetti non diabetici.

Un notevole stress per l’organismo che matura più facilmente complicanze.

Le complicanze del diabete negli anziani

Le più frequenti sono:

Malattie cardiache

In età avanzata, molti presentano alterazioni di natura arteriosclerotica, quando cioè le arterie si irrigidiscono e presentano grasso nella parete. L’innalzamento del livello di glucosio contribuisce ad aggravarle, perché altera il bilanciamento di componenti del sangue, come il colesterolo. Molti sono i farmaci e gli interventi efficaci per contrastare questo tipo di problemi.

Patologie della sfera oculare

Alti livelli di glucosio cambiano la forma del cristallino influenzando negativamente la messa a fuoco (cataratta). La soluzione è un facile intervento chirurgico di sostituzione del cristallino.
Dopo anni di diabete, inoltre, è possibile che si verifichino danni ai vasi sanguigni che irrorano la retina (retinopatia), soprattutto se non sono stati effettuati regolari e frequenti controlli alla vista.

Nefropatia

I reni sono un organo molto debole nelle persone con diabete. La complicanza è rilevabile con l’analisi delle urine: se c’è traccia di albumina (una proteina) significa che è in corso un’infezione o si sono danneggiati i vasi sanguigni. Contemporaneamente si alzerà anche la pressione arteriosa.
In casi estremi, si va incontro a dialisi o trapianto renale.

Complicanze che colpiscono gambe e piedi

L’irrigidimento delle arterie provocato dal diabete porta a uno scarso afflusso del sangue alle estremità, piedi in primis, aumentando la predisposizione a infezioni e neuropatie.

Impotenza

Danni ai vasi sanguigni e/o alle terminazioni nervose del pene provocano impotenza. Non è raro che tale disturbo venga trascurato – per la vergogna che implicano i problemi di natura sessuale negli uomini – e peggiori con il passare degli anni.

Prevenzione

La persona anziana con diabete trae notevole beneficio dall’attività fisica regolare unita a un’alimentazione sana ed equilibrata. Poiché spesso si è restii a modificare le proprie abitudini, è bene farsi aiutare da Specialisti in Diabetologia e malattie del Metabolismo.

2016-07-06T17:51:01+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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