Diabete dopo il parto: allattare al seno può prevenirlo

Diabete dopo il parto: allattare al seno può prevenirlo

Diabete dopo il parto: allattare al seno può prevenirlo

La donna a cui nel corso della gravidanza viene diagnosticato il diabete gestazionale è più esposta delle altre al rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 entro 5 anni dal parto. Nonostante ciò non vi sono però restrizioni nell’allattamento: la mamma con diabete gestazionale può infatti allattare al seno il suo bambino come tutte le altre mamme.

Di norma l’allattamento materno è consigliato dai medici perché il latte della mamma contiene delle sostanze nutrienti che possono proteggere il neonato da infezioni e malattie. Questo vale anche per le donne con diabete gestazionale.

Alcuni studi recenti sulla relazione tra il diabete e l’allattamento hanno mostrato un altro importante risultato: allattare al seno può addirittura ridurre il rischio per la madre di sviluppare il diabete di tipo 2 dopo la nascita del figlio.

L’allattamento può prevenire il diabete post parto

L’ipotesi è stata avanzata a seguito di una ricerca americana pubblicata sulla rivista accademica «Annals of Internal Medicine» e coordinata dalla Dottoressa Erica Gunderson dell’organizzazione sanitaria Kaiser Permanente di Oakland, in California.

Lo studio è stato condotto tra il 2008 e il 2011 e ha coinvolto oltre mille donne di nazionalità diverse con diabete gestazionale. Le partecipanti sono state sottoposte a ripetuti test di tolleranza orale al glucosio: 6-9 settimane dopo il parto e poi ogni anno per i due anni successivi.

Dai risultati è emerso che circa il 12% delle donne sviluppava il diabete di tipo 2 nel periodo post parto. I ricercatori hanno quindi normalizzato i dati per tutti quei fattori variabili che avrebbero potuto influenzare il risultato del test (tra cui etnia, età, trattamento del diabete gestazionale) e hanno analizzato più nel dettaglio la relazione tra l’allattamento e il rischio di comparsa del diabete di tipo 2.

Allattare per almeno due mesi dimezza il rischio

La conclusione è stata che le donne con diabete gestazionale che allattano al seno per almeno due mesi dimezzano il rischio di sviluppare la patologia entro due anni dopo aver partorito.

Sembrerebbe quindi esserci una correlazione inversa tra la durata dell’allattamento e il rischio di diabete: allattare per minimo due mesi può avere effetti benefici sull’organismo della madre, tali da aiutarla a ripristinare lo stato fisiologico precedente alla gravidanza, che in fase di gestazione è stato appunto alterato dal diabete.

L’allattamento al seno è dunque benefico sia per il bambino sia per la mamma con diabete gestazionale, che ha così maggiori probabilità di prevenire l’insorgere del diabete di tipo 2 negli anni seguenti.

2016-12-12T10:00:00+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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