Diabete a scuola: un vademecum per le maestre

Diabete a scuola: un vademecum per le maestre

I genitori di un bambino con diabete, quando questo è a scuola, vivono nella costante preoccupazione che in loro assenza gli educatori non abbiano le competenze per risolvere eventuali emergenze.

D’altra parte, anche gli educatori si sentono spesso a disagio in presenza di un alunno con diabete, perché temono di non essere adeguatamente preparati.

Diabete a scuola: il documento del MIUR

Per affrontare il problema, il MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) e il Ministero della Salute hanno diramato un documento congiunto nelle scuole sulla somministrazione dei farmaci e la gestione delle emergenze in caso di studenti affetti da diabete, dal titolo “Aspetti organizzativi e procedurali nella somministrazione dei farmaci per la continuità terapeutica e la gestione delle emergenze”.

Il documento prevede che gli insegnanti intervengano in forma volontaria e previa formazione nel supporto a bambini con diabete, asma o epilessia.

In Italia sono circa 12.000 gli alunni cin diabete che necessitano ogni giorno di attenzioni specifiche: controlli della glicemia, somministrazione di insulina, adeguata alimentazione presso la mensa scolastica, corretta attività fisica, esperta e tempestiva gestione di eventuali crisi ipoglicemiche.

Consigli per gli educatori

Ma vediamo insieme qualche consiglio generale – non specifico su terapie o trattamenti di emergenza che rimandiamo a formatori esperti:

1 – Monitoraggio Glicemia

Il bimbo con diabete ha bisogno di monitorare la sua glicemia e in genere sa anche come farlo autonomamente. Tuttavia, è preferibile che un educatore si informi prima con i genitori e comunque monitori a sua volta la situazione.

2 – Dieta

Un bambino con diabete deve seguire un piano alimentare preciso che preveda il conteggio di carboidrati.
Informatevi presso la famiglia, per comprendere come funziona la conta dei carboidrati.

3 – Attività fisica

Il piccolo con diabete deve frequentare l’ora di educazione fisica esattamente come i suoi compagni, con qualche precauzione in più per introdurre una maggiorazione di carboidrati ed evitare così un crollo ipoglicemico.

4 – Gite e uscite extra

Avvisate sempre la famiglia in caso di piccole gite o uscite extra, così che i genitori possano organizzarsi al meglio.

5 – Crisi ipoglicemiche

In questi casi, fatevi formare anche dagli stessi genitori su ciò che potete fare in qualità di primo soccorso. Molto importante è, però, la tempestività nell’allertare il 118.

2016-06-24T13:32:10+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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