Diabete Tipo 1: trattamento e prevenzione

Diabete Tipo 1: trattamento e prevenzione

Diabete Tipo 1: cura e guarigione

Quando parliamo di diabete dobbiamo tenere conto del fatto che ne esistono due varianti: il tipo 1 e il tipo 2.
La differenza? Il tipo 1 – di cui vogliamo parlarti in questo post – implica una risposta immunitaria nei confronti delle cellule del proprio organismo e viene, quindi, catalogata come “malattia autoimmune”.

In questo post vogliamo parlarti del Tipo 1, di cui si calcola, solo in Italia, soffrano circa 300.000 persone.

Diabete di tipo 1: cos’è?

Il sistema immunitario della persona con diabete 1 distrugge le cellule del pancreas (cellule beta) che producono l’insulina, in quanto le identifica come estranee, “nemiche da distruggere”, impedendo al pancreas di produrre questo importante ormone, che normalmente trasporta il glucosio all’interno delle cellule.

Il glucosio è una sostanza molto importante per il nostro organismo che lo immagazzina, come glicogeno, attraverso i muscoli.

Grazie all’insulina, il glucosio – una fondamentale fonte di energia per il nostro corpo – viene immagazzinato dai muscoli come glicogeno. Il corpo della persona con diabete si viene a trovare, quindi, in deficit di glucosio, che rimanendo nel sangue, oltre una certa soglia si riversa nelle urine, provocando quel fenomeno noto come glicosuria.

L’impossibilità di produrre insulina naturalmente richiede una terapia insulinica sostitutiva (da qui il diabete di tipo 1 viene detto anche “insulino-dipendente”).

Questa forma di diabete si sviluppa prima dei 40 anni di età e molto spesso durante l’età infantile o adolescenziale.

Le cause

Non ci sono spiegazioni scientificamente provate riguardo alle cause scatenanti il diabete di tipo 1.

C’è chi punta il dito contro fattori ambientali scatenanti una risposta immunitaria anomala, chi sostiene invece che l’origine sia di natura virologica

Trattamento e prevenzione

La ricerca con oggetto le terapie anti diabete di tipo 1 è in continua evoluzione, nonostante i limiti di uno studio che si fonda su una ricostruzione parziale, che parte a distanza di anni da quando si è originata la patologia.

Il futuro della ricerca: le staminali

Molta speranza è riposta nelle staminali come terapia vincente contro diverse malattie, come anche il diabete di tipo 1.

Lorenzo Piemonti, diabetologo presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, dove è vice direttore dell’Istituto di Ricerca sul Diabete (DRI), spiega in un articolo pubblicato su OggiScienza:

L’idea è quella di differenziare a partire dalle staminali le cellule che producano insulina, in modo da sostituirle a quelle danneggiate del paziente. Si tratta di una possibile strada percorribile anche per una quota dei malati di diabete di tipo 2. Si tratterebbe di inserire un micro device sottocute, una sorta di sacchetto contenente le cellule sane e che le proteggerebbe dall’attacco del sistema immunitario.

Dal diabete di tipo 1 si può guarire?

Se dal diabete di tipo 1 non si può ancora guarire, il rispetto rigoroso della terapia insulinica, una dieta sana e la pratica di attività fisica regolare rende sempre più facile il raggiungimento di un eccellente controllo della glicemia e di riflesso il mantenimento di una buona quantità di vita.

2016-07-06T17:17:53+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
Hai trovato questa pagina interessante? Condividila ad un tuo amico a cui può tornare utile: