Diabete di tipo 1: le cause, i sintomi e la terapia

Diabete di tipo 1: le cause, i sintomi e la terapia

Il diabete di tipo 1 è una patologia che si manifesta prevalentemente in giovane età, durante il periodo dell’infanzia o dell’adolescenza, per questo è anche detto “diabete giovanile”. In Italia colpisce circa 300.000 persone.

Si tratta di una malattia autoimmune che si sviluppa quando l’organismo non riconosce le cellule del pancreas produttrici di insulina e le distrugge: a poco a poco il pancreas non è più in grado di produrre l’insulina e ciò provoca l’iperglicemia, cioè l’eccesso di glucosio nel sangue.

La differenza con il diabete di tipo 2 riguarda la dipendenza dall’insulina: nel diabete di tipo 1 l’assunzione è indispensabile e di importanza vitale.

Le cause

Ad oggi non si è ancora riusciti a rinvenire le cause certe sull’insorgenza del diabete di tipo 1.

È possibile individuarne la predisposizione, stabilirne la diagnosi, monitorarne lo sviluppo e adottare la terapia più appropriato, ma le sue origini rimangono incerte.

Alcuni sostengono che la causa sia un virus, altri che possa essere una reazione del sistema immunitario a fattori ambientali, altri ancora vedono l’origine in un’eccessiva igiene nell’infanzia.

Secondo le diverse teorie, quindi, alla base possono esservi fattori ereditari, fattori immunitari e fattori ambientali. Anche nel caso di ereditarietà la patologia si svilupperebbe però solo con il verificarsi degli altri fattori.

Tuttavia la verità scientifica non è stata ancora trovata. L’unica certezza è, purtroppo, che i casi di diabete di tipo 1 sono aumentati sensibilmente nel corso dei decenni e questo trend non si arresta.

I sintomi

I principali sintomi del diabete di tipo 1 sono:

  • necessità di urinare spesso (poliuria);
  • aumento della sete (polidipsia);
  • perdita di peso improvvisa non dovuta alla dieta (polifagia paradossa).

Ecco cosa accade: l’assenza o la scarsità di insulina non consente alle cellule di usare il glucosio per produrre l’energia necessaria, così il glucosio introdotto per mezzo dei cibi viene eliminato con le urine. Da qui il bisogno di urinare, che a sua volta provoca la sete per reintegrare i liquidi persi.

Il calo di peso si verifica perché le cellule, non avendo a disposizione il glucosio, sfruttano sostanze alternative come le proteine di muscoli e grassi per dare energia all’organismo.

La terapia

La gestione del diabete di tipo 1 richiede la somministrazione di insulina.

Oggi la terapia insulinica è diventata più semplice da gestire grazie a nuovi strumenti come il microinfusore, un piccolo dispositivo elettronico che si fissa sull’addome e resta attaccato al corpo, somministrando l’insulina in modo autonomo e in base ad una precedente programmazione.

Prodotti specifici aiutano anche a contrastare importanti complicanze della terapia insulinica come le lipodistrofie, accumuli di grasso che possono formarsi sotto la cute nei siti di iniezione determinando alterazioni nel fabbisogno di insulina con la comparsa di ipoglicemie ed iperglicemie.

L’utilizzo di un apparecchio come il microinfusore consente alla persona con diabete di stabilizzare il proprio compenso metabolico e sentirsi più libero e sicuro nella gestione della terapia con insulina.

È inoltre fondamentale effettuare i controlli della glicemia e gli altri esami importanti, seguire la dieta alimentare e svolgere attività fisica, tutte abitudini utili per stare bene ed evitare l’insorgere di complicanze. Affidati agli specialisti per sapere come gestire al meglio il diabete di tipo 1.

2017-03-31T20:08:19+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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