Il diabete può causare disfunzioni sessuali nell’uomo?

Se stai leggendo questo articolo, ti starai chiedendo se esiste un legame tra diabete e disfunzioni sessuali. È ben noto che avere il diabete, a prescindere dal tipo, significa riorganizzare il proprio stile di vita, dall’alimentazione, allo sport, al lavoro, alla prevenzione delle patologie (anche note come complicanze del diabete) e a ogni abitudine che possa in qualche modo creare una problematica di salute con i nuovi standard fisici che il diabete comporta.

Il nostro fisico non è più in grado di gestire autonomamente la concentrazione di glucosio nel sangue, o se riesce a farlo, il processo non avviene in maniera corretta e ciò può comportare seri problemi generali che possono portare a gravi complicazioni.

Svolgere un attento controllo, attraverso la verifica dei livelli di glucosio, esami clinici periodici, l’adesione alle prescrizioni farmaceutiche del medico, un’adeguata attività fisica e una salutare alimentazione, ci consente di vivere riducendo il rischio di imbattersi in deficit funzionali nella sfera sessuale.

Esiste però, un aspetto della patologia, non frequentemente trattato in letteratura, che può essere una conseguenza del diabete negli uomini, soprattutto per coloro che hanno il diabete di tipo 2. Si tratta della disfunzione erettile che, pur essendo un problema abbastanza diffuso per gli uomini con il diabete1, è una condizione che può essere evitata se gestita in tempo.

In questo articolo prenderemo in considerazione strategie di prevenzione, opzioni di trattamento e e altri aspetti utili da approfondire.

La disfunzione erettile

La disfunzione erettile, cioè l’incapacità per un uomo di raggiungere l’erezione o di mantenerla abbastanza saldamente durante il rapporto sessuale, può essere dovuta a lesioni nervose e dei vasi sanguigni causati da uno scarso controllo dei livelli di zucchero nel sangue a lungo termine2. Essa può anche essere correlata ad altre condizioni comuni negli uomini con diabete, come l’ipertensione e le malattie cardiache. 

La disfunzione erettile può verificarsi prima negli uomini con diabete rispetto a coloro che non hanno questa patologia; nonostante ciò è importante sottolineare che la difficoltà nel mantenere un’erezione può comunque anticipare, in alcuni casi, la diagnosi di diabete.

Questa patologia potrebbe portare te e la tua partner a sentirvi frustrati e scoraggiati. Tuttavia questa condizione può trasformarsi in una sfida. Infatti, adottare misure per affrontare la disfunzione erettile significa recuperare la vita sessuale. 

Molti uomini si rifiutano di curare la disfunzione erettile con i loro medici3, spesso perché si vergognano. 

Non lasciare che la vergogna abbia il sopravvento e impedisca di cercare l’aiuto necessario; una breve conversazione col proprio medico può fare una grande differenza!

Il consulto medico

disfunzione erettile e consulto medico

  • Prima di tutto, è necessario confidarsi col medico che prenderà in considerazione le cause alla base della disfunzione erettile e potrà dare le opportune informazioni su farmaci e altri trattamenti.
  • Chiedere che cosa si può fare per controllare nella maniera corretta il diabete. Migliorare i livelli di zucchero  nel sangue può aiutare a prevenire lesioni ai nervi e ai vasi sanguigni che possono causare la disfunzione erettile. Ci si sentirà meglio in generale e la nostra qualità della vita migliorerà.
  • Parlare anche di altri problemi di salute. Gli uomini con diabete spesso hanno altre condizioni croniche che possono causare o aggravare la disfunzione erettile. Lavorare con il proprio medico per assicurarsi di affrontare correttamente qualsiasi altro problema della propria salute.
  • Controllare i farmaci che si prendono. Parlare con il proprio medico consente di verificare se uno qualsiasi dei farmaci, che si prendono normalmente, può peggiorare la disfunzione erettile, come i farmaci per curare la depressione o l’ipertensione. La modifica di questi farmaci può essere di grande aiuto.
  • È molto utile cercare un consiglio psicologico per tutte le disfunzioni sessuali. Ansia e stress possono peggiorare la disfunzione erettile. Inoltre, questa patologia può avere conseguenze negative nel rapporto intimo con la propria partner. Uno psicologo, un consulente o un altro specialista della salute mentale può aiutare sia noi che la nostra partner a trovare i modi più opportuni per farvi fronte.

Le diverse opzioni di trattamento delle disfunzioni sessuali

Ci sono molti trattamenti disponibili per la disfunzione erettile. Può risultare utile chiedere al proprio medico se una di queste può essere considerata una buona opzione:

  • Farmaci per via orale come Viagra, Cialis o Levitra. Queste pillole facilitano il passaggio del flusso sanguigno attraverso il pene, il che rende più facile ottenere un’erezione e mantenerla. È opportuno parlare col medico per scegliere quale tra questi è il farmaco più indicato e non pensare che queste soluzioni rientrino nella definizione di “auto-medicazione”.
  • Pompa a vuoto. Questo dispositivo, chiamato anche “pompa del pene” o “pompa del vuoto”, è un tubo cavo che si posiziona sul pene. Ha una pompa per portare il sangue al pene e creare un’erezione. Una volta rimosso il tubo, l’erezione viene mantenuta con un anello posizionato alla base del pene. Questo dispositivo, che funziona manualmente o con una batteria, è facile da usare e presenta un basso rischio per la salute(rispetto alle condizioni generali del fisico). Se la “pompa a vuoto” risulta essere una buona opzione di trattamento nel nostro caso, il medico potrà raccomandare o prescrivere un modello specifico. In questo modo, sarete sicuri che la pompa è adattata alle vostre esigenze e che è stata realizzata da un produttore accreditato.
  • Protesi peniene. Nei casi in cui né il farmaco né la pompa del pene risultano funzionare, l’impianto chirurgico del pene può essere un’opzione. Gli impianti penieni semi-rigidi o gonfiabili sono un’opzione sicura ed efficace per molti uomini con questa problematica.

La prima opzione rimane uno stile di vita sano

smettere di fumare

Non bisogna sottovalutare la differenza che può fare la scelta di adottare uno stile di vita sano su questa specifica patologia.

Un buon consiglio può essere quello di adottare queste strategie non solo per affrontare la disfunzione erettile, ma anche per migliorare la propria salute a livello generale:

  • Smettere di fumare. L’uso del tabacco, che include il fumo, limita i vasi sanguigni che possono causare o aggravare la disfunzione erettile. Il fumo può anche ridurre i livelli di ossido nitrico, che dà al corpo un segnale per consentire il flusso di sangue al pene. Di solito si prova a smettere di fumare da soli, ma non è facile, tuttavia anche di fronte ai primi insuccessi è bene non arrendersi. Si può chiedere aiuto. Ci sono, infatti,  diverse strategie che possono aiutare a smettere di fumare, alcune includono anche l’uso di farmaci ed un aiuto psicologico.
  • Perdere quei chili in più. Essere sovrappeso può causare o aggravare la disfunzione erettile.
  • Incorporare l’attività fisica nella routine quotidiana. L’esercizio fisico può aiutare contro i disturbi non diagnosticati, che svolgono un ruolo nella disfunzione erettile, riducendo lo stress, aiutando a perdere peso e aumentando il flusso sanguigno. 
  • Limitare o meglio eliminare il consumo di alcol. L’eccesso di alcol può contribuire alla disfunzione erettile. Se si sceglie di bere alcolici, è bene farlo con moderazione. Nel caso degli adulti sani, questo significa fino a un drink al giorno per gli uomini sopra i 65 anni e fino a due drink al giorno per gli uomini di età pari o inferiore a 65 anni.

In conclusione

In conclusione, si può affermare che la disfunzione erettile (e le disfunzioni sessuali in generale), nonostante venga sottostimata e comunemente non trattata, è anche una delle complicazioni diabetiche più curabili.

La conoscenza delle disfunzioni sessuali, infatti, si sta rapidamente espandendo e ora sono disponibili nuovi trattamenti efficaci, come abbiamo visto, tra cui farmaci orali, farmaci iniettabili, dispositivi per il vuoto e protesi gonfiabili.

Ma alla base rimane, come sempre, l’importanza di come medici e pazienti comunichino e interagiscano tra di loro, che siano informati e consapevoli delle cause e dei trattamenti relativi a questa complicanza del diabete.

Che tu sia direttamente interessato, o che lo sia il tuo partner, non indugiare ed inizia discutendo del problema per poi affrontarlo fin da subito così da migliorare la qualità della tua vita di coppia.

2019-05-03T09:30:29+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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