Gengive infiammate e altri 4 strani possibili sintomi precoci di diabete

Gengive infiammate e altri 4 strani possibili sintomi precoci di diabete

Gengive-infiammate-e-altri-4-strani-sintomi-precoci-di-diabete

Ancora pochi lo sanno, ma il diabete può avere inizio in modo silente e insidioso: chi ne è affetto, talvolta, non ha sintomi o, se li presenta, non considera l’ipotesi che questi siano riconducibili a questa malattia.

Tuttavia, in alcuni casi, ci sono dei sintomi più subdoli, difficilmente riconducibili al diabete a causa della scarsa informazione e, in questo articolo, ci vogliamo concentrare proprio su questi, nella speranza che il messaggio arrivi a quante più persone possibile!

Alcuni sintomi precoci di diabete sono già ben conosciuti dalla maggior parte della persone.

Tra i sintomi più noti troviamo:

  • Aumento della sete (polidipsia)
  • Aumento dell’urinazione (poliuria)
  • Improvvisi cambiamenti ponderali (sia perdita di peso, sia aumento di peso)
  • Sensazione costante di stanchezza (astenia)

Altri sintomi, come quelli che seguono, vengono frequentemente trascurati. Se, leggendoli, ti renderai conto che stai vivendo una o più delle condizioni elencate, non esitare ad informare il tuo medico per verificare se siano riconducibili al diabete. Iniziamo!

 

Gengive infiammate

La parodontite – conosciuta dai più come gengivite – potrebbe essere uno dei primissimi sintomi di diabete.

Da alcune ricerche sul diabete è emerso che le persone che soffrono di disturbi gengivali, soprattutto quelle con le gengive infiammate molto spesso, hanno una probabilità più alta di avere il diabete.

Il collegamento tra gengive infiammate e diabete, inoltre, è bidirezionale: avere le gengive infiammate di frequente implica una maggior probabilità di incorrere nel diabete e avere il diabete implica una maggiore probabilità di avere spesso le gengive infiammate.

I motivi di questa duplice direzione sono riconducibili al fatto che i fattori all’origine delle gengive infiammate sono gli stessi che causano un aumento dei livelli di glicemia nel sangue.

gengive infiammate diabete

Discromia cutanea

Prima di venire a conoscenza di avere il diabete potresti notare delle macchie più scure sul retro del ginocchio. Si tratta di Acantosi nigricans, una manifestazione cutanea riconoscibile perché determina la comparsa di zone iperpigmentate (cioè più scure rispetto alla pelle circostante) e non delimitate in modo uniforme. La pelle può presentarsi anche ispessita e vellutata e assumere colorazioni che vanno dal marrone al nero.

Tra le varie cause dell’iperpigmentazione c’è l’insulino-resistenza, cioè l’incapacità delle cellule dell’organismo di rispondere all’insulina e regolare i livelli di glucosio nel sangue.

L’insulino-resistenza rappresenta spesso l’anticamera del diabete e, per questo motivo, è opportuno non considerare eventuali macchie sulla pelle come puri inestetismi estetici, trascurandone di conseguenza le possibili cause e non procedendo con le adeguate analisi ed eventuali terapie.

discromia cutanea diabete

 

Strane sensazioni ai piedi

Ti sarà capitato sicuramente di avvertire sensazioni sgradevoli ai piedi, magari dopo aver indossato delle scarpe scomode, essere rimasto in piedi fermo per troppo tempo o dopo aver indossato dei tacchi alti. In questi casi non allarmarti, è perfettamente normale!

Succede, però, che le sensazioni strane ai piedi arrivino anche senza aver adottato nessuno dei comportamenti appena elencati e senza apparenti cause.

Se avverti uno strano formicolio, quasi elettrico, o una ridotta sensibilità ai piedi è consigliabile approfondire la questione con un medico e procedere con le analisi per verificare non ci siano alterazioni dei livelli di insulina nel sangue.

Nei primissimi stadi di diabete una percentuale di circa il 10/20% delle persone si rende conto di avere dei sintomi tra cui questo e troppo pochi, ancora, sono i casi in cui vengono effettuati tutti i dovuti approfondimenti.

formicolio piedi diabete

 

Riduzione dell’udito

Livelli elevati di glucosio nel sangue possono danneggiare le cellule nervose delle orecchie e alterare la trasmissione dell’impulso nel nervo acustico e nelle vie uditive più centrali.  

In altri casi una percentuale glicemica eccessiva provoca danni a livello dei vasi sanguigni e da questo derivano alterazioni vascolari dell’orecchio interno, con conseguenti disturbi nella ricezione del suono.

La perdita dell’udito non è un sintomo che in molti, ancora, riconducono all’insorgenza del diabete, nonostante la percentuale di persone che accusano cali notevoli delle capacità uditive sia davvero elevata. Si consideri, infatti, che si tratta di un fenomeno così strettamente correlato alla malattia da essere considerato una comorbilità (la coesistenza di più patologie diverse in uno stesso individuo) del diabete.

Tra esperti specializzati nel trattamento del diabete si parla, a questo proposito, di “cocleopatia diabetica”, ovvero di una diminuzione delle capacità uditive a seguito di alterazioni dei livelli di glucosio nel sangue.

riduzione udito diabete

Riduzione della vista

L’iperglicemia può essere una delle cause di gravi problemi agli occhi, tra cui il glaucoma, la cataratta o la retinopatia.

Una diagnosi precoce ed un pronto intervento, ripristinando dei livelli adeguati di glucosio nel sangue, riducono le probabilità di degenerazione delle capacità visive. È fondamentale tenere ciò ben presente, perché trascurare dei sintomi per troppo tempo può portare danni permanenti di grande entità, come la perdita della vista.

Nello specifico, in caso di abbassamento della visione periferica, probabilmente si tratta di glaucoma. Il glaucoma è determinato da un aumento della pressione oculare che può danneggiare il nervo ottico.

Altro disturbo della vista che colpisce le persone col diabete è la cataratta, ovvero la perdita di trasparenza del cristallino dell’occhio.

Ulteriore complicazione che insorge con il diabete è la retinopatia. Nella retinopatia non-degenerativa le anomalie sono limitate alla retina. Se non viene curata, però, la retinopatia non-degenerativa può evolvere nella sua forma degenerativa.

Esistono appositi integratori che, grazie a preziosi nutrienti antiossidanti ed anti-infiammatori, contribuiscono al mantenimento delle normali funzioni visive, come ad esempio Viubetix.

Nella retinopatia degenerativa i nuovi vasi sanguigni si estendono dentro e intorno alla retina ed, essendo particolarmente fragili, possono rompersi facilmente e causare sanguinamenti nel centro dell’occhio, gonfiore della retina e, nei casi più gravi, cecità. 

Fortunatamente, come abbiamo scritto, esistono delle cure per arginare i danni oculari provocati dal diabete, ma limitarsi a curare i sintomi è sempre vivamente sconsigliato.

riduzione vista diabete

La prevenzione è fondamentale e, proprio per questo, se riscontrate di avere uno o più dei sintomi che abbiamo elencato, è nconsigliato che vi rivolgiate al vostro medico.

Se, invece, non avete nessuno dei sintomi illustrati ma ritenete possa essere utile a qualcuno dei vostri contatti condividetelo e invitate i vostri conoscenti ad essere informati e attenti a ciò che il corpo comunica!

2017-05-12T16:33:59+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
Hai trovato questo contenuto interessante? Condividilo ad un tuo amico a cui può tornare utile:

I prodotti correlati a questa tematica

Abbiamo ideato i prodotti Angolo del Diabetico ascoltando i vostri bisogni con l'intento di migliorare la quotidianità della tua vita e contrastare l'insorgenza delle complicanze del diabete. Se questo articolo è stato di tuo interesse, scopri i prodotti correlati con un semplice click.

  • AnOxident balance® Collutorio

    Collutorio specifico ad azione barriera contro gli effetti dell’eccesso di glucosio salivare

  • AnOxident balance® Dentifricio

    Dentifricio specifico ad azione barriera contro gli effetti dell’eccesso di glucosio salivare

  • AnOxident balance® Gel Orale

    Gel Orale specifico ad azione barriera contro gli effetti dell’eccesso di glucosio salivare