L’importanza delle app nell’empowerment delle persone con diabete

L’importanza delle app nell’empowerment delle persone con diabete

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Nel 1987 viene approvata la legge 115 con l’intento di prevenire e curare le persone con il diabete mellito. Questa legge reca in premessa fra gli obiettivi quello di ”…favorire l’educazione sanitaria del cittadino diabetico e della sua famiglia…”.

Grande impegno, anche di tipo economico, viene ad assumere lo Stato attraverso le proprie strutture sanitarie e di formazione per favorire l’educazione sanitaria e, più in generale, la conoscenza del diabete, in quanto diventa strategica, dal punto di vista sociale, la capacità di ciascuna persona con diabete di gestire la propria condizione in autonomia e altrettanto importante per il contesto famigliare agevolarlo nella vita di tutti i giorni.1

Un grande aiuto in questo senso arriva oggi dal mondo della tecnologia.

La nostra società vive una corsa sempre più rapida verso la tecnologia della comunicazione, che offre strumenti e applicazioni sempre più semplici e sempre più interattive.

Nei nostri giorni è impensabile immaginare una persona senza un telefonino cellulare a disposizione, e queste apparecchiature assomigliano sempre più a dei mini computer, perfino più semplici da usare ed intuitivi.

Dalla grossa rivoluzione, di pochi anni iniziata con la diffusione del telefono cellulare, che ha consentito di comunicare a voce ed attraverso brevi messaggi scritti, assistiamo oggi ad una completa trasformazione delle azioni di tutti i giorni: video chiamate, fax, fotografia, internet e funzioni complesse come carte di credito bancarie e gestione delle utenze più importanti come luce gas etc., ma anche acquisto di biglietti aerei, treni, alberghi e noleggi auto e così via.

Mentre solo nel passato recente tutte queste funzioni erano appannaggio di giovani ed esperti del settore, oggi sono alla portata di ciascuno di noi grazie alla semplicità di uso ed alla diffusione delle “applicazioni software per smartphone”, le cosiddette APP.

Ogni campo dello scibile umano è ormai in qualche modo correlato con il mondo della tecnologia, nelle più svariate forme.

Al centro di ogni situazione vi è, però, la comunicazione ed i suoi mezzi. Possiamo ben dire che ogni nostra azione quotidiana è governata da un software che gestisce qualche strumento tecnologico.

Quindi comunicazione, energia, trasporti, divertimento, viaggi, sicurezza, formazione, Pubblica Amministrazione, salute dipendono dalla tecnologia e dal software che la fa funzionare.

Non fatichiamo ad immaginare attrezzature anche sofisticate che supportino i nostri medici nella loro attività di cura della salute ma non pensiamo di solito né all’attività di autoformazione dei pazienti ed al loro monitoraggio a distanza con dei “semplici” telefonini cellulari, dove appunto si opera a mezzo delle APP.

Le valutazioni sull’utilità di queste App sono variegate e discordanti fra studiosi e tecnici, ma sta di fatto che la loro utilità è fondamentale nella vita quotidiana.


Certo è che si rende necessaria una regolamentazione di questo mondo, processo in ritardo un po’ dovunque, soprattutto in Europa.

Riguardo il tema dell’utilità, premettendo che bisogna procedere con una profonda suddivisione tra quelle che si dimostrano inutili ed inefficaci e quelle elaborate tramite un lavoro articolato e solido e validato dal punto di vista scientifico.

A titolo d’esempio, vi proponiamo l’App  “Angolo del Diabetico”, relativa al nostro portale e prodotta da Harmonium Pharma per Android e IOS, che abbiamo preso in esame per illustrare un modello operativo e formativo .

Ma vediamo in generale questo mondo delle App che si occupano della nostra salute, che vogliamo chiamare “salute mobile”.

La salute mobile può rappresentare un valido supporto per le persone che presentano determinate condizioni, in special modo croniche, per permettergli di prendersi cura di se stessi e di prendere decisioni consapevoli e più accurate a sostegno della propria salute.

Poiché una condizione cronica richiede molto tempo per l’autogestione, questi strumenti consentono a chi ne è interessato di migliorare il controllo e la responsabilità delle proprie abitudini terapeutiche e di salute in un modo più coinvolgente ed efficiente.

La maggior parte delle persone con disturbi di salute cronici utilizza app mobili per monitorare e gestire la propria problematica; questa è una realtà che pare non sia ancora stata  riconosciuta e gestita dal sistema sanitario.2

L’argomento è, invece, molto attuale fra la stampa, sia cartacea che digitale, che si dedica alla al benessere fisico ed alla gestione della salute,  interrogandosi sui vantaggi e le sfide che la salute mobile ed in particolare le app di salute devono affrontare oggi.

Un’occasione anche per il mondo politico

L’implementazione di soluzioni digitali all’interno dei sistemi sanitari ha di fatto dimostrato di poter migliorare i risultati clinici e l’aumento dell’impegno terapeutico, tuttavia un certo numero di medici e ricercatori mettono in guardia sul rischio che i pazienti assumano troppo controllo con il rischio di superare anche le cure mediche.

In realtà, sia gli operatori sanitari che i pazienti utilizzano già questi strumenti, e si registra un certo ritardo nella regolamentazione pubblica, di cui dovrebbe occuparsi il mondo della politica, cui è preposto il compito di regolamentare sia la pubblica amministrazione che la società nel suo complesso attraverso l’emanazione di specifiche leggi di settore.3

La sfida della sicurezza e della Privacy

Le app di salute hanno accesso ad informazioni cliniche altamente dettagliate, personalmente identificabili e relative agli utenti finali. Sicurezza e privacy sono i grandi problemi odierni e sono tante le domande sul controllo dei permessi e sulla riservatezza, nonché sull’integrità dell’infrastruttura.

È inoltre necessario chiarire come garantire le funzionalità di archiviazione e gestione dei dati, la disponibilità e la manutenzione della rete, nonché la compatibilità e l’interoperabilità.

Infine, un ampio scambio di dati nei sistemi sanitari nella maggior parte dei casi pare tenda a fallire sin dall’inizio a causa della mancanza di infrastrutture IT negli ospedali e di una scarsa interconnessione con altre istituzioni sanitarie regionali e nazionali.

Collaborazione per il successo

Per le grandi aziende la collaborazione con le startup è un’opportunità per essere innovativi.

Le start-up hanno il vantaggio di essere vicine al mercato ed hanno un tipo di struttura piccola e flessibile, che consente loro di essere abbastanza veloci da assicurarsi di arrivare prima, senza perdersi nei lunghi processi coinvolti nel processo decisionale delle grandi aziende, necessario per offrire l’eccellenza nel servizio, specialmente per le aziende farmaceutiche, governate da una rigorosa normativa sulla conformità.

La creazione di ecosistemi di eHealth, che condividono le migliori pratiche di entrambi i mondi, può rappresentare un buon modo per raggiungere grandi risultati che possano migliorare la qualità della vita dei pazienti con condizioni croniche, ottimizzando le risorse, garantendo decisioni cliniche più accurate e migliorando la sostenibilità dei sistemi sanitari.

Aumentare la consapevolezza della persona con diabete attraverso la Tecnologia Digitale

Al di là delle problematiche inevitabili correlate alle innovazioni tecnologiche, al centro di questo tipo di tecnologia vi sono tutte persone con disturbi importanti come il diabete, ed appare evidente la possibilità di supportare ed aumentare il potenziale delle persone con disturbi e di chi le assiste, migliorando il loro controllo sulle proprie esigenze di assistenza sanitaria e sociale.

La APP “Angolo del diabetico” di Harmonium Pharma, presa in esame nel nostro articolo, sfrutta questa strategia, tramite contenuti informativi che permettano alla persona con diabete di ottenere maggiori informazioni sulla sua salute.

In termini più generali, si può affermare che le APP abbiano il potenziale di:

  • Migliorare l’autogestione attraverso il monitoraggio a distanza, l’educazione e l’aderenza al trattamento;
  • Direzionarsi sui bisogni insoddisfatti che il trattamento tradizionale non copre;
  • Supportare lo sviluppo di portali di pazienti online e comunità di pazienti;
  • Amplificare la relazione tra persone con disturbi, caekeepers ed operatori sanitari.

Migliorare l’autogestione

Oggigiorno, le persone con condizioni importanti, come il diabete, usano la tecnologia per cercare informazioni online, identificare le opzioni di trattamento, valutare i fornitori e condividere le loro esperienze.

L’assistenza sanitaria dovrebbe riconoscere che le tecnologie emergenti offrono un’enorme opportunità per trasformare il modo in cui le persone interagiscono con la loro salute.

La tecnologia digitale può, inoltre, migliorare i risultati del servizio, rendendolo personalizzato ed educando le persone in merito alle loro problematiche relative alla salute, consentendo il monitoraggio a distanza e sostenendo l’adesione al trattamento.4

Se vuoi provare l’app ufficiale dell’Angolo del Diabetico, puoi scaricarla cliccando sotto:

2018-12-11T11:25:56+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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