Ipoglicemia: 5 storie a lieto fine

ipoglicemia: 5 storie a lieto fine

L’ipoglicemia è una tra le complicanze più note del diabete. Essa è caratterizzata da una diminuzione (a volte anche repentina) della quantità di zucchero nel sangue, da qui appunto il nome: ipo = bassa, glicemia = glucosio nel sangue. L’ipoglicemia, pur essendo una complicanza acuta, al giorno d’oggi, può essere prevenuta e gestita imparando a conoscere il proprio corpo ed i segnali di allarme, ma anche affidandoci a dispositivi di controllo che la tecnologia ci mette a disposizione. In questo articolo, approfondiremo il fenomeno dell’ipoglicemia, cercando di capire cause, sintomi e come reagire quando si manifesta. A tal proposito, vogliamo condividere con voi 5 storie reali che ci sono state raccontate da alcuni nostri utenti e che vedono come protagonista un evento ipoglicemico.

5 storie a lieto fine

Durante il primo lock down a causa del Covid-19, abbiamo voluto conoscere virtualmente alcuni nostri utenti e gli abbiamo chiesto se erano disposti a condividere, con noi, il racconto di un evento ipoglicemico. Il video che vedrete appena sotto, nasce con l’intento di dimostrare che quando si ha con sé tutto il necessario, è possibile intervenire in maniera efficace, al fine di gestire l’ipoglicemia in sicurezza. Inoltre, durante la visione, vi accorgerete che il racconto di Max, Ilenia, Pierluigi, Anna e Marco, può essere la storia di ognuno di noi e far nascere così, un senso di immedesimazione e solidarietà nelle persone della nostra Community online.

Cos’è l’ipoglicemia e come si manifesta?

Come anticipato nell’introduzione, l’ipoglicemia è una condizione caratterizzata da bassi livelli di zucchero nel sangue, meno di 70 mg/dl. Il glucosio rappresenta la fonte primaria di energia utilizzata dalle cellule del corpo per funzionare. A differenza di altre cellule, quelle del cervello dipendono quasi esclusivamente dall’apporto di glucosio, per cui crisi ipoglicemiche possono portare a gravi alterazioni. In condizioni normali, durante le ore in cui non assumiamo cibo, il nostro corpo impedisce che si verifichi un calo di zucchero attraverso la produzione di un ormone chiamato glucagone.

Quando il glucosio nel sangue è scarso e le cellule del tessuto nervoso non possono essere nutrite normalmente, l’organismo attiva una serie di meccanismi per proteggersi dalla situazione di pericolo e manda segnali al cervello per agire rapidamente.1

In particolare, il glucagone avverte il fegato di rilasciare il glucosio che ha immagazzinato e che contrasta l’azione ipoglicemizzante di insulina. Se questo equilibrio, tra le azioni dell’insulina e del glucagone, non viene prodotto correttamente la glicemia può raggiungere livelli pericolosamente bassi.

controllo ipoglicemia

Cosa causa l’ipoglicemia?

Le cause più comuni di ipoglicemia possono essere:

  • Un sovradosaggio di alcuni trattamenti per il diabete: antidiabetici orali e insulina.
  • Digiuno o esercizio fisico eccessivo.
  • Importante assunzione di alcol nel breve tempo.
  • Patologie renali o epatiche gravi.
  • L’impedimento della normale elaborazione del cibo ingerito, nelle persone sottoposte a intervento chirurgico allo stomaco.

Quali sono i sintomi dell’ipoglicemia?

Ogni persona reagisce in modo diverso all’ipoglicemia, alcune persone potrebbero anche non avere alcun sintomo, e questo rende la situazione ancor più difficile da rilevare precocemente e quindi potenzialmente grave.2Nell’ipoglicemia non grave, una persona può sentirsi:

  • Affamato.
  • Con sonnolenza o confusione.
  • Irritabile.
  • Con sensazione di vertigini  o debolezza e tremore.
  • Incapace di concentrarsi.
  • Con mal di testa.
  • Aggressivo o bizzarro: a volte può sembrare che la persona sia ubriaca.
  • Con un ritmo rapido del battito cardiaco.
  • Con pelle pallida.

Quando l’ipoglicemia risulta particolarmente grave, la persona può avere:

  • Convulsioni o movimenti improvvisi.
  • Perdita di conoscenza.
  • Incapacità di ingerire liquidi o cibo.

sintomi ipoglicemia

Cosa fare in caso di crisi ipoglicemica?

In caso di ipoglicemia, questi possono essere i primi passaggi da osservare:

  • Assumere un’adeguata quantità di zucchero, aspettare 15 minuti e controllare il livello di glucosio (regola del 15).
  • Vi è anche una soluzione rapida ed efficace per il trattamento di bassi livelli di zucchero nel sangue, che vede come protagonista il Glucosprint®. Un integratore alimentare che assicura un immediato aumento del livello di zucchero nel sangue, percepito già in pochissimi minuti, ed un effetto misurabile e controllabile, senza timore del rimbalzo glicemico. Grazie alla sua composizione liquida da assumere per via orale, in un semplice sorso, la glicemia ritorna a livelli ottimali senza la preoccupazione di un effetto rebound.
  • In caso perduri, l’assunzione può essere ripetuta, fino a raggiungere livelli superiori a 70 mg/dl.
  • Una volta normalizzato il livello, mangiare altri alimenti che rilasciano glucosio lentamente.

10 consigli per prevenire l’ipoglicemia

Essere informati.

Se è stato appena diagnosticato il diabete, approfondire i consigli medici applicabili al proprio caso specifico e come agire in caso di ipoglicemia (sintomi, quantità di zucchero, contenuto nel cibo, ecc.).

Portare sempre con se una targhetta che indichi la propria patologia.

Si consiglia vivamente di portare sempre con sé nel portafoglio, o una catena, un braccialetto o qualche altro tipo di informazione relativa alla propria condizione diabetica, soprattutto se si è già sofferto di ipoglicemia grave, ipoglicemia ripetuta o se anche solo se ne è a rischio.

Controllare costantemente il proprio livello di glucosio.

È fondamentale sottoporsi a regolari controlli ed esami del sangue che includano la determinazione dei livelli di glucosio, al fine di evitare l’ipoglicemia e cercare di ridurre le complicazioni di questa situazione e della patologia a lungo termine.

Conoscere i propri farmaci.

Un dosaggio eccessivo di farmaci antidiabetici (insulina o farmaci orali) può portare a ipoglicemia, quindi è essenziale che si sappia se il proprio particolare farmaco possa esserne la causa o possa aumentare altri problemi. In caso di dubbio, è opportuno consultare sempre il proprio medico.

Farmaci Diabete

Prestare attenzione a determinati sintomi.

Può accadere che in un dato momento si inizi a notare alcuni sintomi come vertigini, confusione, irritabilità, tremori o comportamenti strani, tra gli altri, quindi si dovrebbe considerare la possibilità che si possa trattare di ipoglicemia. Al minimo sospetto, mangiare una certa quantità di zucchero per ripristinare la normale glicemia.

Non abbassare la guardia durante la notte.

Allo stesso modo, se si hanno strani sintomi durante la notte, come sudorazione eccessiva, incubi ripetitivi e sonno di scarsa qualità con irritabilità o stanchezza al risveglio, è opportuno tener presente che potrebbe essere ipoglicemia notturna, e quindi si dovrebbe consultare il medico.

Non esagerare con l’esercizio fisico.

In caso di diabete, si deve considerare l’esercizio fisico come un fattore molto influente nella quantità di insulina o farmaci da somministrare. Una pratica sportiva eccessiva può causare iperglicemia.

ipoglicemia esercizio fisico

Controllare il proprio piano alimentare.

Allo stesso modo, con il diabete è fondamentale essere molto regolare con le tue assunzioni dietetiche e controllare bene il livello di carboidrati.

Porre estrema cautela in caso di febbre.

In caso di febbre o malessere, è necessario eseguire misurazioni e monitoraggi ancora più estremi dei livelli di glucosio, nonché regolare la quantità di farmaci ipoglicemici in base a tali livelli, seguendo il consiglio medico.

Trovare sempre l’origine del problema.

Se non si ha il diabete e si soffre di ipoglicemia, è opportuno fare uno studio endocrinologico per scoprire come il proprio corpo risponde al digiuno e altri test che cercano di determinare l’origine del problema. Un’adeguata educazione sanitaria e, naturalmente, la cura di sé stessi sono due atteggiamenti essenziali nella gestione del diabete. Sapendo che qualsiasi valore di glucosio nel sangue inferiore a 70 mg / dl determina ipoglicemia, è molto importante che la persona con il diabete riconosca rapidamente i sintomi e le raccomandazioni fornitegli su come prevenirla e trattarla.

2021-04-20T13:10:31+02:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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