Ipoglicemia cronica: come riconoscerla e come affrontarla

Ipoglicemia cronica: come riconoscerla e come affrontarla

Ipoglicemia cronica: come riconoscerla e come affrontarla

Non è un azzardo sostenere che l’ipoglicemia sia diventata un termine di uso comune, a volte anche impiegato a sproposito, senza cognizione di causa.

Letteralmente parliamo di ipoglicemia quando il cervello ha bisogno di zucchero e lancia l’allarme: “Presto, datemi qualcosa di dolce!”.

Ed è così, che vi si sentete deboli, senza forze, esausti.

Ma approfondiamo…

Cos’è l’ipoglicemia

L’ipoglicemia si manifesta con il repentino abbassamento dei valori normali del livello di zucchero nel sangue.

Essa è una delle più comuni manifestazioni di complicanze acute del diabete.

Si manifesta principalmente nell’intervallo fra i pasti e nelle ore notturne.

Le cause

Le cause possono essere molteplici e includere: il mancato rispetto degli orari dei pasti, un regime alimentare “a rischio”, la sedentarietà e anche l’abuso di insulina.

Sintomi

I sintomi possono essere vari ma, negli ipoglicemici cronici, possono anche non esserci o presentarsi in forma lieve.

In generale i sintomi più comuni sono:

  • Mal di stomaco e nausea
  • Mal di testa
  • Astenia (sensazione di eccessiva stanchezza, mancanza di energie) e letargia (forte e continua sonnolenza)
  • Tremori
  • Estremità fredde
  • Sudorazione
  • Vomito
  • Agitazione
  • Insonnia
  • Sintomi neurologici come il sentirsi estremamente confusi o il cambiamento di personalità
  • Perdita più o meno momentanea di coscienza

Come affrontarla

Quando, considerati i sintomi rivelatori, sospettate un aggravamento dell’ipoglicemia, effettuate un controllo per scongiurarne l’aggravamento.

Se ai controlli risulterà un valore glicemico basso, correte ai ripari e correggete i livelli.

Come correggere una ipoglicemia: la “regola del 15”

Correggete l’ipoglicemia assumendo carboidrati a rapido assorbimento, seguendo la cosiddetta “regola del 15”.

Considerate che 15 grammi di glucosio determinano un incremento della glicemia di circa 38 mg/dl nell’arco di 20 minuti; dopo aver assunto 15 g di zuccheri semplici, rivalutatela dopo 15 minuti ripetendo l’operazione almeno fino a quando il valore della glicemia non supera i 100 mg/dl.

Rivalutate la glicemia ancora ogni 15 minuti: non fermatevi fino al rilevamento di almeno due valori nella norma.

Se però il soggetto è incosciente e si trova quindi in uno stato di crisi ipoglicemica grave, chiamate subito il Pronto Soccorso e il medico curante.

2016-06-24T08:45:34+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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