L’occhio secco causato dall’uso eccessivo di televisione e pc

L’occhio secco causato dall’uso eccessivo di televisione e pc

Oggi, vi parleremo dell’occhio secco e di quali comportamenti mettere in atto per prevenirlo, oppure, se già lo conoscete e ne soffrite, vi daremo qualche suggerimento per gestirlo al meglio. Ci sono, infatti, periodi in cui siamo sottoposti ad un maggiore stress per i nostri occhi.  Questa situazione, si verifica, soprattutto, in un contesto in cui non possiamo disporre di altri svaghi o passatempi. Di conseguenza, gli acquisti, il lavoro, lo studio, i giochi, la lettura, la visione di film, serie tv o video di intrattenimento, sono tutte attività che svolgiamo tramite degli schermi. Il conseguente aumento delle ore continue trascorse davanti alla televisione e ai monitor di altri dispositivi, possono danneggiare e stancare i nostri occhi.

Quanto tempo passiamo davanti ad uno schermo?

Uno studio mostra che i giovanissimi, tra i 9 ed i 12 anni, passano 4 ore al giorno davanti a schermi luminosi, con un picco per i più grandi, tra i 13 e i 18 anni, di 7 ore al giorno. Questi comportamenti, sfociano in un fenomeno sempre più diffuso, noto con il termine inglese “binge watching”, che si riferisce al guardare programmi televisivi per un periodo di tempo superiore al consueto. Un esempio sono le maratone di serie tv, dove si usufruisce della visione di diversi episodi consecutivamente e senza soste.1

occhio secco e monitor

Fissare gli schermi, per periodi di tempo prolungati, significa sbattere le palpebre meno frequentemente ed aumentare il rischio di sviluppare problematiche agli occhi come la retinopatia e la sindrome dell’occhio secco.

Gli esperti, per prevenire i disturbi agli occhi, consigliano di seguire la regola 20/20/20: 2

• Ogni 20 minuti di visione da vicino, bisogna fissare un punto molto lontano per almeno 20 secondi.
• Ogni 20 minuti si raccomanda di chiudere le palpebre e poi strizzale leggermente per pochi secondi.

Questi semplici comportamenti aiutano a ripristinare il film lacrimale, riattivano la vista a distanza e servono per far riposare i nostri occhi. Infatti, è importante prendersi del tempo per guardare fuori da una finestra o per staccare lo sguardo.

Che cosa si intende per occhio secco?

La sindrome dell’occhio secco è una patologia causata da una mancanza cronica di lubrificazione sufficiente sulla superficie dell’occhio. 

Le conseguenze dell’occhio secco vanno dall’irritazione lieve, ma costante, all’infiammazione significativa e persino alla comparsa di cicatrici sulla superficie anteriore dell’occhio.

fastidio agli occhi

Oltre ad essere chiamata sindrome dell’occhio secco, o più semplicemente “occhio secco“, questa problematica è nota anche come:

  • Cheratite Secca: per descrivere secchezza e infiammazione della cornea.
  • Cheratocongiuntivite Secca: per descrivere l’occhio secco, che colpisce sia la cornea che la congiuntiva.
  • Sindrome da disfunzione lacrimale: per sottolineare la qualità inadeguata delle lacrime.

Quali sono i sintomi?

  • Sensazione di bruciore
  • Prurito agli occhi
  • Sensazioni dolorose
  • Pesantezza nelle palpebre
  • Occhi affaticati
  • Occhi dolenti
  • Sensazione secca
  • Occhi rossi
  • Fotofobia
  • Visione offuscata
  • Sensazione di corpo estraneo “dentro” l’occhio

Anche gli occhi “acquosi” possono essere un sintomo della sindrome dell’occhio secco. Questo perché la secchezza della superficie dell’occhio, a volte, sovra stimola la produzione del componente acquoso delle lacrime come meccanismo di protezione. 3

Tuttavia, questo “riflesso lacrimale” non rimane nell’occhio abbastanza a lungo, da correggere il disturbo dell’occhio secco sottostante.

Sintomi occhio secco

Quali sono le cause della sindrome dell’occhio secco?

Numerosi fattori possono aumentare il rischio di secchezza oculare:

  • Troppe ore trascorse davanti alla televisione
  • L’uso del computer o dello smartphone ci tende a far battere le palpebre in modo meno profondo e meno frequente, con conseguente aumento dell’evaporazione lacrimale.
  • L’uso di lenti a contatto.
  • L’invecchiamento.
  • La menopausa.
  • Gli ambienti interni con aria condizionata, ventilatori a soffitto e sistemi di riscaldamento ad iniezione d’aria.
  • Gli ambienti esterni con climi aridi e condizioni ventose o di bassa umidità.
  • I voli frequenti, per l’aria nelle cabine degli aerei.
  • Il fumo.

Ci sono trattamenti per la cura dell’occhio secco?

Fortunatamente, esistono trattamenti efficaci se si soffre di secchezza oculare a livello cronico.

In molti casi, l’uso regolare di lacrime artificiali e alcune lievi modifiche comportamentali (come ad esempio, fare pause frequenti quando si lavora al computer) possono ridurre significativamente i sintomi dell’occhio secco.

In altri casi, l’oculista può raccomandare l’uso di farmaci oftalmici per aiutare il corpo a generare e secernere più lacrime, nonché a ridurre l’irritazione e l’infiammazione dell’occhio.

Come alleviare l’affaticamento degli occhi?

Di seguito proponiamo alcuni semplici consigli per ridurre l’affaticamento degli occhi, causato dalla visione prolungata davanti agli schermi:

  • Utilizzare un’illuminazione adeguata: eliminare la luce esterna chiudendo tende o persiane.
  • Ridurre l’illuminazione interna utilizzando un minor numero di lampadine. Posizionare il monitor in modo che le finestre siano accanto, anziché davanti o dietro di esso.
  • Ridurre al minimo il riflesso: indossi gli occhiali per computer con lenti antiriflesso.
  • Utilizzare schermi di buona qualità: è consigliabile sostituire il vecchio monitor a tubo catodico (CRT) con un display a cristalli liquidi (LCD) a schermo piatto.
  • Regolare le impostazioni dello schermo: la regolazione delle impostazioni riguarderanno:
    • Luminosità.
    • Dimensioni e contrasto del testo.
    • Temperatura di colore.
  • Lampeggiare” gli occhi più frequentemente: con il termine “lampeggiare”, si intende chiudere gli occhi molto lentamente 10 volte, come se si stesse dormendo. Questo movimento delle palpebre, ogni 20 minuti, consente di inumidire gli occhi, evitando secchezza e irritazione.
  • Cambiare la messa a fuoco degli occhi: è consigliabile distogliere lo sguardo dal computer almeno ogni 20 minuti e lasciare che lo sguardo vada su un oggetto distante, per non meno di 20 secondi (regola 20/20/20).

ginnastica in casa

Un altro comportamento che sarebbe utile adottare è quello di fare pause frequenti. Questo è estremamente utile per ridurre il rischio di sindrome da visione artificiale, ma anche di dolore al collo, alla schiena e alle spalle, dovuto alla tensione ed all’affaticamento muscolare.

In conclusione, nei periodi che prevedono un lungo tempo davanti allo schermo, consigliamo di prestare particolare  attenzione agli occhi e non solo quando si manifesteranno sintomi o dei disturbi. Solo così sarà possibile mantenere un buono stato di salute. Così come siamo abituati a fare tanta attenzione al nostro peso, alla nostra alimentazione, al controllo della pressione, al controllo della glicemia, all’igiene orale ecc., dovremmo preoccuparci maggiormente anche dei nostri occhi e della nostra vista. In questo contesto, la prevenzione è sempre fondamentale!

2020-05-04T15:49:18+02:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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