Osteoporosi e Diabete esiste una correlazione?

Alcuni studi hanno riscontrato che le persone con diabete di tipo 1, hanno una qualità delle ossa inferiore rispetto al comune. Questa qualità ossea più bassa potrebbe rendere le ossa delle persone con diabete di tipo 1 sempre più fragili e questo potrebbe comportare un maggior rischio di fratture. La patologia per cui le ossa diventano sempre più deboli e si rompono più facilmente, prende il nome di osteoporosi e può essere diagnosticata in anticipo ed anche prevenuta. In questo articolo, parleremo più dettagliatamente dell’osteoporosi, del suo legame col diabete di tipo 1 e di come possa essere gestita e prevenuta.

Che cos’è l’osteoporosi?

Osteoporosi

L’osteoporosi è una patologia per cui le ossa del nostro corpo diventano sempre più fragili e soggette a fratture. Le fratture causate dall’osteoporosi possono essere la ragione di forti dolori e disabilità. I maggiori fattori di rischio per lo sviluppo dell’osteoporosi solitamente includono:

  • essere magro e avere una struttura ossea sottile;
  • avere una storia familiare della malattia;
  • per le donne, in post-menopausa, in menopausa precoce o senza ciclo mestruale;
  • uso di alcuni farmaci come i glucocorticoidi;
  • non assumere abbastanza calcio;
  • non fare abbastanza attività fisica;
  • fumare;
  • bere troppo alcol;

Tuttavia, l’osteoporosi è una patologia che molto spesso può essere gestita e prevenuta.

La relazione tra diabete e osteoporosi

Come anticipato nell’introduzione, sembrerebbe che le persone con diabete di tipo 1 sono caratterizzate da ossa molto fragili, il che comporta un maggior rischio di fratture.

Questo avviene perché, solitamente, l’insorgenza del diabete di tipo 1 si verifica in giovane età, quando la massa ossea è ancora in aumento e deve ancora crescere e svilupparsi. Con il termine “massa ossea” facciamo riferimento alla forza ed alla densità che contraddistinguono le ossa del nostro corpo.

Le persone, in genere, raggiungono il loro picco di massa ossea tra i 20 e i 30 anni. Pertanto, quando il picco di massa ossea è basso, come nel caso di diagnosi di diabete di tipo 1, il rischio di sviluppare l’osteoporosi più avanti nella vita è maggiore.

osso

Attualmente, per la ricerca scientifica, sembra che il diabete mellito di tipo 1, porti ad una significativa perdita di massa ossea, che può portare all’osteoporosi a lungo termine. Tuttavia, questo effetto sembra attenuarsi con il controllo glicemico attraverso una dieta adeguata e la somministrazione corretta di insulina.

Nel diabete di tipo 2, invece, non ci sono dati conclusivi che lo mettano in relazione con una diminuzione della BMD. L’amilina, che inibisce il riassorbimento osseo, è stata rilevata nel siero di persone con diabete di tipo 2, ma non nel tipo 1, quindi questo fattore potrebbe essere un fattore di differenziazione tra entrambi i tipi di diabete e la sua relazione con l’osteoporosi.

Inoltre, alcune delle complicanze del diabete, come danni ai nervi, debolezza muscolare, episodi di ipoglicemia e problemi alla vista, se non gestite adeguatamente, potrebbero aumentare il rischio di cadute e fratture con conseguenze poco piacevoli. Per questo, ricordiamo la necessità di prendersi cura quotidianamente della propria condizione, supportati da amici, familiari ed esperti come medico di base e diabetologo.

Come gestire e prevenire l’osteoporosi?

Le strategie per prevenire e gestire quotidianamente l’osteoporosi nelle persone con diabete sono le medesime che nelle persone a cui non è stata diagnosticata la patologia.

Nutrizione

Un’alimentazione ricca di calcio e vitamina D è importante per la salute delle ossa. Buone fonti di calcio con basso contenuto di grassi e zuccheri possono essere: latticini a basso contenuto di grassi, verdure a foglia verde scuro e cibi e bevande fortificati con calcio. Inoltre, gli integratori possono aiutare a soddisfare il fabbisogno giornaliero di calcio ed altri importanti nutrienti.

La vitamina D svolge un ruolo importante nell’assorbimento del calcio e nella salute delle ossa. Essa viene sintetizzata nella pelle attraverso l’esposizione alla luce solare. Sebbene molte persone riescano ad assumere abbastanza vitamina D in modo naturale, le persone anziane sono spesso carenti di questa vitamina, in parte a causa del tempo limitato che trascorrono all’aperto. Potrebbero, pertanto, aver bisogno di integratori di vitamina D per garantire un’adeguata assunzione giornaliera.

Esercizio Fisico

Come i muscoli, le ossa sono tessuti viventi che rispondono all’esercizio ed all’allenamento per poter diventar sempre più prestanti e più forti. I migliori esercizi per le ossa possono essere quelli che richiedono di sostenere il proprio peso e quelli di resistenza. Questi esercizi, comprendono camminare, salire le scale e ballare. Anche gli esercizi di resistenza, come il sollevamento pesi, possono rafforzare le ossa. Inoltre, l’esercizio fisico praticato con una certa regolarità,  può aiutare a prevenire la perdita ossea e, migliorando l’equilibrio e la flessibilità, può ridurre il rischio di cadute e fratture ossee.

Oltre che per combattere l’osteoporosi, l’esercizio fisico è particolarmente importante per le persone con diabete, poiché aiuta l’insulina a ridurre i livelli di glucosio nel sangue.

Stile di vita sano

Uno stile di vita sano

Ormai è noto che fumare fa male alle ossa, al cuore ed ai polmoni. Inoltre, i fumatori possono assorbire meno calcio dalla loro dieta e, in particolare, le donne che fumano tendono ad andare prima in menopausa, causando quindi una perdita di massa ossea in età precoce. Inoltre,

Anche l’alcol può influire negativamente sulla salute delle ossa. Le persone che bevono eccessivamente, infatti, sono soggette a perdita ossea e fratture. Pertanto, evitare il fumo e l’alcol può anche aiutare con la gestione del diabete.

Test di densità ossea

Esistono diversi test specializzati noti come test di densità minerale ossea (BMD) che misurano la densità delle ossa in varie parti del corpo. Questi test possono rilevare l’osteoporosi prima che si verifichi una frattura ossea e prevedere la possibilità di una persona di rompere un osso in futuro.

Medicinali

Come per il diabete, non esiste una cura per l’osteoporosi. Tuttavia, ci sono alcuni farmaci che sono stati approvati dalla Food and Drug Administration statunitense per la prevenzione ed il trattamento dell’osteoporosi nelle donne e negli uomini.

2021-09-07T13:03:15+02:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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