Come prevenire e curare l’influenza nelle persone con diabete

Come prevenire e curare l’influenza nelle persone con diabete

L’influenza, come è noto, è causata da un’infezione virale, che può essere facilmente contratta per inalazione di piccole goccioline rilasciate tramite colpi di tosse o starnuti da qualcuno che ha già il virus dell’influenza .

Il fisico è ben attrezzato per affrontare da sé l’influenza, salvo le forme più gravi, e riesce a farlo ogni anno, dal momento che i casi di influenza hanno un trend prevalentemente stagionale.

Il problema si pone quando l’influenza, cui siamo tutti abituati sin da bambini, colpisce persone le cui difese immunitarie sono più basse per particolari e svariati motivi .

Le persone con diabete, ad esempio, in virtù della loro condizione, vengono generalmente ritenute individui a rischio di andare incontro alle complicanze dell’influenza stessa.

Una delle complicanze più pericolose dell’influenza è la polmonite, e le persone con diabete sembrano essere più soggette a svilupparla rispetto alle persone che non presentano questa condizione .

Inoltre l’influenza, così come il raffreddore o altri comuni disturbi, tipici soprattutto del periodo invernale, non solo possono complicarsi, ma possono anche interferire direttamente con la corretta gestione del diabete.

I sintomi di questa sindrome stagionale possono, infatti, alterare i livelli di glucosio nel sangue, che possono, inoltre, essere influenzati anche dai farmaci comunemente usati per curare l’influenza .

Pertanto, per le persone con diabete è fondamentale prepararsi bene in vista dell’arrivo del freddo al fine di cercare di prevenire le conseguenze dei virus influenzali.

Quindi, per quanto possibile, sarebbe preferibile evitare sbalzi di temperatura improvvisi e vaccinarsi contro l’influenza. Sarebbe, inoltre, ideale osservare un’attenta profilassi igienica che preveda di lavarsi frequentemente le mani, evitare luoghi affollati e soprattutto evitare contatti troppo stretti con persone “influenzate”.

Perché vaccinarsi contro l’influenza?

Le persone con diabete (tipo 1 o tipo 2), anche se tengono sotto controllo la propria condizione, sono ad alto rischio di gravi complicanze dovute all’influenza, come l’ospedalizzazione 2. Polmonite, bronchite, sinusite ed infezioni dell’orecchio sono alcuni esempi di complicanze dell’influenza.

È evidente, pertanto, che questa può incidere su condizioni croniche come il diabete. Questo perché il diabete può rendere il sistema immunitario meno pronto a combattere le infezioni.

Inoltre, l’influenza, come detto prima, può rendere difficile il controllo dei livelli di zucchero nel sangue, e, nello specifico, provocarne addirittura un aumento oppure una riduzione , perché spesso gli individui “influenzati” non hanno voglia di mangiare a causa della sensazione di malessere percepita.

Ecco perché per le persone con diabete è importante seguire determinate linee guida nel caso in cui si presentino disturbi influenzali 2.

Il vaccino antinfluenzale si configura quindi come la migliore protezione contro l’influenza e le altre affezioni stagionali 2.

I vaccini antinfluenzali vengono aggiornati annualmente per ogni stagione invernale, secondo l’andamento dei virus in circolazione. La vaccinazione annuale è, inoltre, importante per garantire la migliore protezione possibile contro l’influenza, poiché l’immunità acquisita grazie al vaccino diminuisce durante l’arco dell’anno. Il vaccino antinfluenzale protegge dai virus influenzali, ma solo da quelli individuati come più probabili nella stagione in corso 3.

Il vaccino antinfluenzale per l’anno 2018-2019 è stato, pertanto, aggiornato rispetto al vaccino della scorsa stagione, per adattarsi meglio ai virus in circolazione.

L’immunità garantita dal vaccino si consolida dopo circa due settimane.

È stato dimostrato che la vaccinazione contro l’influenza riduce il rischio sia di contrarre l’infezione virale sia di incorrere in gravi complicanze, come il ricovero in ospedale o in una unità di terapia intensiva 3.

In particolare, la vaccinazione contro l’influenza sembrerebbe produrre un minor numero di ospedalizzazioni anche tra le persone con diabete 2.

Quali sono i tipi di vaccinazione possibili per le persone con diabete?

Innanzitutto, si raccomanda di vaccinarsi contro l’influenza stagionale ogni anno prima della fine di ottobre ed entro l’inizio del mese di novembre.

I vaccini antinfluenzali iniettabili sono adatti non solo per le persone con diabete ma anche per chi presenta altre condizioni 1.

Il vaccino antinfluenzale con virus vivo attenuato o LAIV, noto anche come “vaccino spray nasale”, è raccomandato per le persone di età compresa tra 2 e 49 anni. Tuttavia, esistono alcune precauzioni per l’uso del vaccino antinfluenzale spray nasale, e soprattutto per il suo utilizzo in determinate condizioni (come il diabete) che il proprio medico curante saprà ben considerare 3.

Bisogna ricordare, altresì, che l’influenza può aumentare il rischio di contrarre anche una malattia da pneumococco, come la polmonite.

Ecco perché per le persone con diabete sarebbe indicata anche una vaccinazione specifica per la prevenzione di malattie da pneumococco 2.

Tuttavia, vaccinazioni a parte, le persone con diabete dovrebbero adottare anche delle semplici misure preventive quotidiane, come coprire la bocca e il naso quando si tossisce, lavarsi spesso le mani ed evitare il contatto con persone malate.

 

Quali sono i sintomi dell’influenza?

Abbiamo parlato di prevenzione, ma è altrettanto importante riconoscere l’arrivo della sindrome influenzale attraverso i suoi sintomi, che comprendono febbre, tosse, mal di gola, naso chiuso, dolori muscolari, mal di testa, brividi e stanchezza. Alcune persone possono anche avere vomito e diarrea. Tuttavia non tutti coloro che hanno il virus dell’influenza o sintomi respiratori presentano al tempo stesso un’alterazione della temperatura corporea.

Nel caso in cui si manifesti l’influenza e se ne identificassero i sintomi, è bene iniziare prontamente un trattamento specifico, poiché i farmaci antivirali risultano più efficaci se utilizzati precocemente (entro 48 ore dall’esordio dei sintomi).

I farmaci antivirali possono essere prescritti dal proprio medico curante, se lo ritiene opportuno 4; essi agiscono sull’influenza impedendo al virus di riprodursi nell’organismo dell’individuo infettato. Ecco perché possono alleviare i sintomi della malattia e ridurre il malessere.

Quando richiedere un’assistenza sanitaria di emergenza?

Nel caso in cui si presentino in persone con diabete, soprattutto bambini, i seguenti segni di influenza, è bene consultare immediatamente un medico 4.

Segnali di pericolo/emergenza

Nei bambini:

  • Respiro accelerato o problemi di respirazione
  • Colorazione bluastra della pelle (cianosi)
  • Insufficiente consumo di liquidi
  • Difficoltà a svegliarsi o mancanza di interazione
  • Stato di irritazione tale che il bambino non vuole essere portato tra le braccia
  • Sintomi simil-influenzali che migliorano, ma poi ritornano con febbre e tosse peggiorate
  • Febbre con un’eruzione cutanea

Negli adulti:

  • Difficoltà a respirare o mancanza di respiro
  • Dolore o pressione nel torace o nell’addome
  • Vertigini improvvise
  • Confusione
  • Vomito grave o persistente
  • Sintomi simili a quelli dell’influenza che migliorano ma poi riappaiono con febbre ed aggravamento della tosse.

Quali sono i farmaci antinfluenzali più adatti per le persone con diabete?

Alcuni farmaci antinfluenzali da banco sono più adatti per le persone con diabete rispetto ad altri.

Innanzitutto, alcuni farmaci antinfluenzali contengono antinfiammatori non steroidei, come l’ibuprofene, una classe di farmaci di norma non raccomandata per le persone con diabete, perché in grado di aumentare leggermente il rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari.

Alcuni farmaci antinfluenzali possono contenere un contenuto relativamente elevato di zucchero, che può quindi rappresentare un ostacolo per la corretta gestione della glicemia.

Tuttavia, poiché in commercio si trovano anche formulazioni a ridotto contenuto di zuccheri, si può chiedere aiuto al proprio farmacista di fiducia, che sarà in grado di suggerire il farmaco da banco più appropriato.

E’ sempre bene ricordare che i farmaci utilizzati nell’influenza hanno lo scopo di trattare e risolverne solo i sintomi, mentre il corpo si riprende dall’infezione virale.

In conclusione, vi sono diversi rischi associati all’influenza stagionale, soprattutto in chi ha il diabete, ma, per fortuna, sono anche molti i modi in cui è possibile difendere la propria salute ed in questo, ancora una volta, la prevenzione si rivela un alleato estremamente valido.

2018-12-03T11:00:41+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
Hai trovato questa pagina interessante? Condividila ad un tuo amico a cui può tornare utile: