Prevenzione del diabete nei bambini: tutto ciò che devi sapere

Prevenzione del diabete nei bambini: tutto ciò che devi sapere

Prevenzione del diabete nei bambini: tutto ciò che devi sapere

Se si pensa al diabete comunemente lo si associa a una malattia tipica degli anziani ma negli ultimi 50 anni, purtroppo, sono sempre più numerosi i bambini e gli adolescenti a esserne affetti.

L’allarme giunge da un convegno di esperti internazionali di diabetologia: il 71° Congresso dell’American Diabetes Association.

Gli esperti presenti hanno messo in evidenza l’importanza del valore di un’alimentazione corretta e di uno stile di vita sano, che i piccoli dovrebbero apprendere sia a scuola, attraverso programmi ministeriali dedicati, che a casa, con il buon esempio di mamma e papà.

Occorre evitare che bambini siano in sovrappeso o che addirittura si trasformino in obesi, proprio perché potrebbero sviluppare diabete di tipo 2 nell’arco della vita… e neanche troppo in là.

Un bambino piccolo che non si alimenta correttamente e non fa attività fisica, preferendo una vita sedentaria ha alte probabilità di manifestare il diabete di tipo 2 già durante l’adolescenza.

La prevenzione

Durante il convegno è stato presentato uno studio secondo cui l’alimentazione di per sé può essere in grado  di salvaguardare la salute dei bambini e di aiutare a correggere eventuali problemi.

Gli studiosi dell’Università di Newcastle, capitanati da Roy Taylor, professore di fama mondiale che insegna Medicina e Metabolismo, hanno fatto sì che undici piccoli pazienti con diabete seguissero per due mesi una dieta bilanciata: bietole, broccoli, insalata, cavoli, niente carboidrati e niente bevande zuccherate.

Sono stati poi effettuati esami diagnostici volti a valutare i risultati del test.

La risonanza magnetica del pancreas ha mostrato che la parte grassa era passata dall’8% al 6% nella maggior parte dei pazienti presi a campione, nei quali anche il fegato era tornato a svolgere al meglio la sua funzione regolatoria sugli zuccheri.
La produzione di insulina si è, dunque, regolarizzata, senza dover ricorrere a farmaci.

Lo studio, pubblicato su Diabetology, ha dimostrato che la maggior parte dei pazienti esaminati aveva raggiunto, già dopo la fase sperimentale, progressi soddisfacenti.

2016-08-03T08:41:40+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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