Riconoscere e prevenire le lipodistrofie legate alla terapia insulinica

Riconoscere e prevenire le lipodistrofie legate alla terapia insulinica

Quando si ha il diabete e si segue la terapia insulinica , c’è un forte rischio di andare incontro ad una complicanza molto frequente, ossia la lipodistrofia. Si tratta di un’alterazione del tessuto sottocutaneo nelle zone in cui viene effettuata la somministrazione dell’insulina e che può insorgere indipendentemente dal tipo di infusione, sia con le penne che con il microinfusore.

La causa, in genere è una tecnica di somministrazione non corretta.

È molto importante saper riconoscere segni e sintomi di questo problema, in quanto la lipodistrofia da insulina non è un semplice problema estetico, bensì una complicanza che può avere conseguenze negative sulla salute di chi soffre di diabete. In presenza di una lipodistrofia, infatti, l’assorbimento dell’insulina può subire variazioni significative, provocando sbalzi glicemici con il rischio che si verifichino episodi di ipoglicemia o iperglicemia1.

Come riconoscere la lipodistrofia da insulina

Questa complicanza del diabete va verificata con una certa periodicità effettuando l’ispezione e la palpazione delle aree del corpo in cui solitamente viene somministrata l’insulina.

È abbastanza facile riconoscerla, perché si manifesta come un’alterazione del tessuto sottocutaneo in quelle zone e può presentarsi sotto due diverse forme: lipoatrofia e lipoipertrofia2.
La prima ha l’aspetto di un avvallamento, perché consiste in una perdita di tessuto: alla vista e al tatto si percepisce una sorta di concavità della pelle.
La seconda, invece, è un aumento di volume del tessuto, che si percepisce al tatto e appare come un rigonfiamento della pelle, simile ad una specie di nodulo.

Prevenzione

Il modo più efficace per contrastare l’insorgere della lipodistrofia è quello di imparare la tecnica più corretta per la somministrazione dell’insulina. La terapia insulinica, infatti, va fatta quotidianamente e a volte il rischio è quello di effettuarla in modo affrettato o superficiale, sottovalutando le ricadute che potrebbe avere sui valori glicemici.

Per prevenire la lipodistrofia, quindi, è bene:

• iniettare l’insulina nel tessuto sottocutaneo e mai nel derma o nel muscolo;
• ricordare di cambiare l’ago ad ogni iniezione;
alternare i siti di iniezione (addome, cosce, braccia, natiche) e distanziare le iniezioni di almeno un centimetro;
utilizzare aghi corti, meglio se da 4mm;
• evitare di effettuare iniezioni di insulina in aree già lipodistrofiche, perché in queste zone l’assorbimento è imprevedibile e potrebbe causare episodi inaspettati di ipoglicemia o iperglicemia.

Nella gestione quotidiana del diabete, infine, la corretta somministrazione dell’insulina è estremamente importante per garantire uno stato di salute ottimale, così come è molto importante utilizzare soluzioni specifiche per il diabete, come creme indicate per agire sulle zone della pelle con imperfezioni legate alle iniezioni multiple.

2018-08-01T17:33:16+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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