Diabete e secchezza delle fauci: cosa c’è da sapere

Diabete e secchezza delle fauci: cosa c’è da sapere

secchezza delle fauci e diabete

Se hai il diabete forse ti sarà capitato di provare una fastidiosa sensazione di secchezza della bocca che può interferire con la deglutizione di ciò che mangi o che può crearti fastidi e disagi quando ti trovi a chiacchierare con un amico.

La secchezza delle fauci, nota anche come xerostomia, è una condizione descritta spesso dalle persone con diabete, nonostante gli studi non abbiano ancora dimostrato con certezza una maggiore incidenza di questo disturbo in presenza di diabete.

Esistono, infatti, molti altri fattori che possono causare disturbi delle ghiandole salivari e quindi secchezza del cavo orale, come patologie autoimmuni, trattamenti per i tumori alla testa ed al collo, disturbi sistemici, uso di farmaci specifici, e anche il semplice avanzare dell’età 1.

Da cosa dipende la xerostomia e quanto è frequente

Il rigonfiamento della ghiandola parotide, associato alla secchezza delle fauci, può interessare le persone con diabete. Questa è una delle ghiandole salivari più grandi ed è responsabile, per la gran parte, della produzione e secrezione della saliva nel cavo orale 2.

secchezza delle fauci

Da una revisione degli studi del 2016, inoltre, è emerso che la secchezza delle fauci ha una prevalenza maggiore nelle persone con diabete, con un’incidenza che va dal 12,5 al 53,5%, rispetto a quella dello 0-30% delle persone che non presentano questa condizione 1.

Gli studi mostrano anche che in chi non ha una gestione ottimale della glicemia si manifesta più frequentemente secchezza delle fauci, rispetto a chi invece ha un maggiore controllo della propria glicemia, con un 54% di incidenza di xerostomia dei primi rispetto al 47% dei secondi 1.

Il diabete può causare secchezza della bocca?

Studi sperimentali hanno dimostrato che l’alterata produzione di insulina nelle persone con diabete ha sia effetti diretti che indiretti sulla funzione e sulla struttura delle ghiandole salivari 2; in particolare, gli instabili livelli di glucosio ematico, provocati da una secrezione insulinica insufficiente, potrebbero impedire alle ghiandole salivari di rilasciare una normale quantità di saliva nella bocca.

Pertanto, alcune delle malattie orali riscontrate da chi ha il diabete possono essere attribuite proprio alla xerostomia, cioè alla secchezza delle fauci 1.

Nella bocca di chi ha il diabete si genera una sorta di circolo vizioso: la saliva secreta dalle ghiandole parotidee, infatti, contiene un’eccessiva quantità di glucosio non assorbito, che, rimanendo nella bocca, contribuisce al deterioramento di denti e gengive e genera dei disturbi del cavo orale, che possono condurre, se non trattati tempestivamente, a malattie parodontali 3.

Queste patologie si sviluppano quando diversi tipi di batteri anaerobici aderiscono allo smalto dei denti, alle gengive, alla lingua e alla parte posteriore della gola – siti nei quali c’è solo una piccola quantità di ossigeno e che facilitano, per questo, la crescita dei microrganismi anaerobi.

Questi batteri producono elevati livelli di acidi derivati dagli zuccheri che possono accelerare il deterioramento dentale e altre malattie gengivali. Per questo le persone con diabete hanno un rischio significativamente più elevato di malattie dentali rispetto a chi non presenta questa condizione 3.

secchezza delle fauci

Anche l’alito cattivo e alterazioni nella percezione del gusto, che può apparire insolito e sgradevole, sono generati, in chi ha il diabete, dalla presenza di molecole di solfuro, in particolare nella parte posteriore della lingua, dove i batteri possono prosperare. Queste molecole sono quindi responsabili dell’alitosi e dei disturbi del gusto.

Se non trattata, la bocca secca persistente può portare ad altri importanti problemi di salute orale tra cui gengiviti e malattie gengivali 4. Per questo le persone con diabete devono avere l’accortezza di gestire la secchezza della fauci fin dai primi segnali, ad esempio limitando l’assunzione di glucosio, mantenendo un peso corporeo corretto, monitorando regolarmente i livelli di insulina e seguendo un regime quotidiano di igiene orale che supporti il naturale equilibrio dei microbi presenti all’interno della bocca.

C’è differenza tra secchezza delle fauci e sete?

È importante distinguere tra xerostomia (o secchezza delle fauci) ed il fenomeno di sete improvvisa e inappagata, manifestazione caratteristica del diabete e che spesso si accompagna alla sensazione di secchezza nella bocca.

Se è vero che le persone con diabete possono soffrire di secchezza del cavo orale, non si verifica necessariamente il contrario: non tutte le persone che riscontrano secchezza delle fauci hanno il diabete.

Tuttavia è bene ricordare sempre che uno dei primi sintomi del diabete può essere proprio la sensazione di sete intensa (polidipsia), causata da elevati livelli ematici di glucosio, che a loro volta provocano una sovra-funzionalità dei reni: aumenta la frequenza della minzione (poliuria) e di conseguenza l’organismo ha una maggiore necessità di assumere acqua, allo scopo di reidratarsi e di diluire l’eccesso di glucosio nel sangue 3.

secchezza delle fauci

La sensazione di sete intensa è, pertanto, uno dei segni d’allerta anche per le persone con diabete, in quanto può essere indice di un possibile squilibrio insulinico, che va risolto riportando la glicemia a livelli normali e controllati.

Questo disturbo, che può essere alleviato bevendo acqua e mantenendo sotto controllo la glicemia, comunque, non va confuso con la xerostomia, che è un problema persistente, difficile da alleviare e correlato a un graduale deterioramento dello stato di salute orale.

In conclusione, quindi, il controllo costante dei sintomi e la prevenzione delle complicanze del cavo orale associate al diabete richiedono una gestione efficace a lungo termine e l’inclusione di una cura orale mirata, che includa un piano di trattamento giornaliero.

2018-06-25T19:30:58+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
Hai trovato questa pagina interessante? Condividila ad un tuo amico a cui può tornare utile:

I prodotti correlati a questa tematica

Abbiamo ideato i prodotti Angolo del Diabetico ascoltando i vostri bisogni con l'intento di migliorare la quotidianità della tua vita e contrastare l'insorgenza delle complicanze del diabete. Se questo articolo è stato di tuo interesse, scopri i prodotti correlati con un semplice click.

  • AnOxident balance® Collutorio

    Collutorio specifico ad azione barriera contro gli effetti dell’eccesso di glucosio salivare

  • AnOxident balance® Gel Orale

    Gel Orale specifico ad azione barriera contro gli effetti dell’eccesso di glucosio salivare

  • AnOxident balance® Dentifricio

    Dentifricio specifico ad azione barriera contro gli effetti dell’eccesso di glucosio salivare