Il diabete e la sindrome dell’occhio secco

Sindrome Occhio Secco

Il diabete è la patologia del secolo: in tutto il mondo gli Stati si adoperano per limitarne la diffusione e creare migliori condizioni di vita per le persone che ne soffrono.

Il diabete non è più una condizione che riguarda solo le persone in età avanzata. Questa patologia si riscontra anche in bambinidonne in stato di gravidanza e adulti di qualsiasi età e genere, tant’è che il numero delle persone affette è in continua crescita.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha dichiarato che nel 1980 le persone con diabete erano 108 milioni. Tale cifra è salita a 425 milioni nel 2017 e si prevede supererà i 629 milioni nel 2045.

Come risaputo, esistono due tipi di diabete: il tipo 1 in cui il pancreas (che controlla i livelli di zucchero nel sangue) non è in grado di produrre l’ormone dell’insulina e il tipo 2, in cui le persone non producono abbastanza insulina o risultano essere resistenti ad essa. 

La conseguenza, in entrambi i tipi, è l’innalzamento dei livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia) che può accrescere il rischio di complicanze: una di queste è la retinopatia.

Un’ iperglicemia prolungata può determinare il danneggiamento dei vasi sanguigni al punto tale da bloccare e impedire il flusso di sangue. Quando ciò accade a livello oculare, si può avere un malfunzionamento della retina e conseguenti problemi alla vista. 1

La Sindrome dell’Occhio Secco o DES.

Recenti ricerche hanno evidenziato una “nuova” patologia, la Sindrome dell’ Occhio Secco (DES). 

La Sindrome dell’ Occhio Secco (DES) è stata riconosciuta nel 2007 dall’ International Dry Eye Workshop come patologia da disfunzione dell’ Unità Funzionale Lacrimale (LFU).

L’ Unità Funzionale Lacrimale (LFU) è composta da: cornea, congiuntiva, ghiandola lacrimale, ghiandola di Meibomio, palpebre e nervi sensoriali e motori che le collegano, e svolge un ruolo di regolazione nella secrezione lacrimale, nella formazione del film lacrimale e nel mantenimento della normale fisiologia della superficie oculare.

Occhio

In particolare, il film lacrimale comprende 3 stratilipidico (composto di grassi, secreti dalle ghiandole di Meibomio), acquoso (prodotto dalle secrezioni delle ghiandole lacrimali) e mucoso (prodotto dalle ghiandole mucipare). 

Questi tre strati contengono enzimi, molecole di segnalazione e metaboliti essenziali per mantenere la funzione fisiologica della superficie oculare.

Sono state identificate due tipi di DES: 

  1. Acquosa: carente di lacrime; 
  2. Evaporativa: questo può essere, a sua volta, intrinseca (a causa di disfunzioni della ghiandola di Meibomio, problemi alle palpebre o basso battito di ciglia); o estrinseca (a causa di carenza di vitamina A, conservanti nei farmaci topici, usura delle lenti a contatto o malattie della superficie oculare). 3

La disfunzione di una qualsiasi componente dell’ Unità funzionale lacrimale (LFU) può essere trasferita all’intero sistema tramite connessioni neurali con conseguenti anomalie nel battito delle palpebre, cambiamenti nella composizione del film lacrimale ed insufficiente produzione o eccessiva perdita delle lacrime.

L’ Iperosmolarità lacrimale è, infatti, caratterizzata da una profonda disidratazione, grave iperglicemia ed instabilità del film lacrimale.

L’incidenza del diabete

Le persone con diabete hanno maggiori probabilità di soffrire di Sindrome dell’ Occhio Secco (DES). 

La DES colpisce dal 15% al ​​30% delle persone di età superiore ai 50 anni ed è caratterizzata dai seguenti sintomi: visione offuscata, dolore, bruciore, prurito, secchezza, ulcere corneali e, nei casi più gravi, cecità. 2

L’’Occhio Secco, tuttavia, non viene valutato abitualmente nei diabetici poiché il monitoraggio delle malattie della retina è considerato una preoccupazione più urgente. 

A complicare la situazione concorre la ricerca medica: pochi sono, infatti, gli studi che si occupano degli effetti della DES associata al diabete.

Tra i pochi studi, solo uno ha confrontato la DES nel diabete di tipo 1 e 2. Questo studio ha dimostrato che la DES è due volte più comune nel diabete di tipo 2 (che costituisce il 90% dei casi di diabete) rispetto al tipo 1. 4

Si è scoperto, inoltre, che la sindrome dell’occhio secco riduce la qualità della vita in tutte le persone affette. Tuttavia, risulta maggiormente limitante per coloro che hanno il diabete. Sarebbe quindi opportuno considerare, una valutazione clinica della DES . 

A lungo termine, i costi degli screening potrebbero portare a benefici sotto forma di miglioramento della salute degli occhi e del benessere generale. 

2019-10-01T12:00:04+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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