I 9 sintomi del diabete di tipo 1 e di tipo 2 che devi conoscere

I 9 sintomi del diabete di tipo 1 e di tipo 2 che devi conoscere

sintomi del diabete

I 9 sintomi del diabete di tipo 1 e di tipo 2 che devi conoscere

Nelle ultime settimane hai iniziato a notare un aumento della sete e un certo affaticamento. Di notte ti svegli perché lo stimolo ad urinare è sempre più frequente e sulla bilancia la lancetta ha cominciato a scendere, segnalando una perdita di peso.

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Eccoti qui, a cercare se tutti questi segnali di malessere possano in realtà essere sintomi di un cattivo stato di salute. Forse, potrebbe trattarsi di diabete, ma non allarmarti: andiamo con ordine per capire insieme quali sono i sintomi del diabete di tipo 1 e di tipo 2 e, nel caso tu li riscontrassi, cosa puoi fare per accertarti che siano effettivamente riconducibili al diabete.

Cos’è il diabete e da cosa è causato

Si indica con il termine diabete mellito una condizione cronica  caratterizzata da un gruppo di disturbi metabolici con elevati livelli di glucosio (zucchero) nel sangue. Il diabete mellito, indicato di solito semplicemente come diabete, in passato era stato identificato come una condizione associata all’“urina dolce”: gli elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) avrebbero portato, secondo quanto si pensava, al rilascio dello zucchero in eccesso nelle urine, da cui prende origine l’espressione “urina dolce”.

Nel nostro organismo è l’insulina, ormone prodotto dal pancreas, ad abbassare il livello di glucosio nel sangue: l’assenza o la produzione insufficiente di insulina o una scarsa sensibilità ad essa da parte dei tessuti dell’organismo sono i meccanismi alla base del diabete. Dopo mangiato, ad esempio, l’insulina abbassa automaticamente il livello di glucosio nel sangue, promuovendone l’assorbimento e la metabolizzazione da parte delle cellule del nostro corpo . In chi ha il diabete, l’assenza o la produzione insufficiente di insulina, o una scarsa sensibilità ad essa da parte dei tessuti dell’organismo causa l’iperglicemia. Essendo una condizione cronica, però, questo significa che può essere controllata nel corso della vita senza grossi problemi e senza dover stravolgere le proprie abitudini,  a patto che alla terapia si accompagni uno stile di vita corretto e una dieta sana. Ultima, ma non meno importante, è la consapevolezza dei rischi che possono derivare dal diabete: informandoti, proprio come stai facendo adesso, puoi imparare a riconoscere e prevenire le complicanze del diabete.

Perché si parla di diabete di tipo 1 e tipo 2 e quali sono i sintomi

Potreste aver sentito parlare in passato più che adesso, di diabete insulino-dipendente e non-insulino-dipendente, o ancora di diabete a insorgenza giovanile e diabete degli adulti, perché in genere il diabete di tipo 1 è quello che si manifesta già nella primissima età. Nella pratica, con tutti queste espressioni ci si riferisce sempre alle due tipologie di diabete, indicate oggi come tipo 1 e tipo 2.

Per entrambi i tipi di diabete i sintomi più comuni sono:

  1. aumentata produzione di urina
  2. sete eccessiva
  3. perdita di peso
  4. aumento della fame
  5. affaticamento
  6. problemi della pelle
  7. lenta guarigione di eventuali ferite
  8. infezioni da lievito
  9. formicolio o intorpidimento dei piedi o delle dita dei piedi

Tra i fattori di rischio per lo sviluppo del diabete è sempre bene tenere in considerazione sovrappeso o obesità, uno stile di vita sedentario, una storia familiare che già vede presente il diabete nei parenti più prossimi, ipertensione e livelli bassi di HDL (il cosiddetto colesterolo buono) nel sangue, nonché livelli elevati di trigliceridi.

Come si manifestano i 9 sintomi del diabete di tipo 1 e tipo 2

Se hai notato alcuni dei segnali che abbiamo appena elencato, non è detto che tu abbia il diabete. Andiamo quindi ad analizzare nello specifico ciascun sintomo per capire in che modo sia legato a questa condizione e come comportarsi quando si sospetta di poter soffrire di diabete.

  • I primi sintomi del diabete sono quelli più strettamente correlati a livelli elevati di zucchero nel sangue e al rilascio di glucosio nelle urine: alte quantità di glucosio nelle urine possono causare una minzione più frequente e provocare come conseguenza la disidratazione.
  • A sua volta la disidratazione provoca anche una maggiore sete e un maggiore consumo di acqua.
  • Un deficit relativo o totale di insulina porta come conseguenza una sensibile perdita di peso.
  • Mentre da un lato si perde peso, però, dall’altro si nota in genere un aumento dell’appetito.
  • Alcune persone alle quali non sia ancora stato diagnosticato il diabete lamentano anche un senso di stanchezza, correlabile al mancato utilizzo del glucosio da parte delle cellule dell’organismo, che si trovano a corto di energia.
  • Nausea e vomito possono verificarsi in chi non segue ancora una terapia e, senza entrare nei dettagli tecnici, sono dovuti all’utilizzo da parte delle cellule di fonti di energia alternative al glucosio.
  • Infezioni della pelle diventano più probabili in chi ha diabete e non segue una terapia o ne segue una non ottimale. In particolare le infezioni fungine della pelle e delle unghie possono diventare il canale di ingresso per infezioni più gravi, per questo andrebbero subito segnalate al medico e trattate in modo tempestivo.
  • I problemi di cicatrizzazione delle ferite sono dovuti principalmente al fatto che i livelli elevati di zucchero nel sangue portano alla diminuzione del flusso di sangue e ossigeno alla ferita, diminuendo la funzione dei globuli rossi che trasportano sostanze nutritive ai tessuti e riducono l’efficienza dei globuli bianchi che combattono l’infezione.
  • Tra le conseguenze dei livelli di glucosio elevati nel sangue può esservi anche l’intorpidimento dei piedi: si tratta infatti di una affezione del sistema nervoso chiamata anche neuropatia diabetica, che può essere tenuta sotto controllo attraverso un monitoraggio costante dei livelli di zucchero e i cui sintomi possono essere alleviati anche grazie a trattamenti specifici.

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Come faccio a sapere se ho il diabete?

Molte persone non si rendono conto immediatamente di avere il diabete, soprattutto nelle prime fasi, quando i sintomi potrebbero non essere presenti o non essere così chiari come quelli che abbiamo elencato finora.

Non esiste nessun modo preciso per sapere se hai il diabete senza sottoporti ad esami del sangue specifici, per determinare i livelli di glucosio nel sangue, che dovranno comunque essere valutati da un medico specializzato in endocrinologia e diabetologia. Se hai notato qualcuno di questi sintomi, il consiglio è quello di cominciare a rivolgerti al tuo medico curante, che potrà prescriverti una serie di indagini diagnostiche, tra cui la misurazione dei livelli dell’emoglobina glicosilata, che permetteranno di capire i livelli di glucosio nel sangue negli ultimi mesi e consentiranno di effettuare una diagnosi corretta.

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Oltre ai nove sintomi del diabete che abbiamo elencato, tieni anche presenti quali possono essere i fattori di rischio, in particolare per il diabete di tipo 2. Evitare alcuni comportamenti, mantenere una dieta equilibrata e uno stile di vita sano è essenziale per allontanare il pericolo di insorgenza di diabete, che può comunque manifestarsi per diverse cause.

Tra i fattori di rischio vanno infatti ricordati:

  • obesità e sovrappeso
  • ipertensione
  • livelli elevati di trigliceridi e bassi livelli di colesterolo “buono” (HDL)
  • uno stile di vita sedentario
  • la storia familiare
  • l’età
  • la sindrome dell’ovaio policistico

 

2017-12-04T23:20:28+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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