Sintomi Covid-19 e Influenza come distinguerli

L’inverno è arrivato e con esso, come ogni anno, il picco dell’influenza. Questa è una delle patologie invernali più diffusa, ma non l’unica. L’inverno va a colpire, per lo più, le vie respiratorie, generando, quindi, raffreddori, tonsilliti, bronchiti, faringiti e anche gli attacchi d’asma, che diventano più frequenti. Questi malanni, di solito, sono di entità lieve, ma se trascurati ed in presenza di altre patologie come il diabete, potrebbero trasformarsi in complicanze con gravi ricadute sulla salute. A maggior ragione, in questo particolare periodo, tutto va ad affiancarsi alla pandemia che ci sta gravando, il Covid-19. Pertanto, il nostro impegno in questa sede è anche quello di fornire qualche consiglio utile per evitare proprio questi malanni.

Quali sono i principali malanni di stagione?

sintomi di stagione influenzale

Influenza

Questa patologia può diventare un grave problema di salute pubblica con l’arrivo dell’inverno. È un malanno stagionale che può colpire ogni anno alcuni milioni di persone nel nostro Paese. Nel 2019, 4.780.000 persone hanno contratto l’influenza in Italia. Normalmente dura dai 3 ai 5 giorni.

I suoi sintomi sono: febbre, dolori muscolari, sensazione di stanchezza e mal di testa. La vaccinazione contro l’influenza è forse il metodo più efficace per prevenirla. Si consiglia, soprattutto, alle persone a rischio di complicanze e anche a chi ne è soltanto a contatto. Si parla, tra gli altri, di persone over 65, donne in stato di gravidanza, bambini sopra i 6 mesi e adulti con patologie croniche, polmonari o metaboliche, come il diabete.

Freddo

Sebbene i raffreddori possano essere presi durante tutto l’anno, sono più frequenti quando le temperature scendono. Starnuti, naso chiuso e lacrimazione sono i suoi sintomi principali. Un buon consiglio risulta essere quello di bere molti liquidi.

Faringite

L’infiammazione della faringe può essere causata da un virus o da un batterio. Sia l’influenza che il raffreddore sono le cause più comuni. Se c’è lo streptococco, è normale che la febbre aumenti. È anche caratterizzata da mal di gola e ingrossamento dei linfonodi del collo.

Tonsillite

In questo caso, il mal di gola è nella zona dell’angina. Può essere di origine virale (80% dei casi) o batterica (il restante 20%).

Bronchite

Un’altra delle patologie invernali più diffuse è l’infiammazione dei bronchi. Tra i suoi segni più riconoscibili ci sono il dolore al petto, una tosse che non si ferma e la mancanza di respiro. Può anche causare febbre e sensazione di stanchezzaÈ contagiosa, quindi è necessario prestare molta attenzione.

Otite

L’infiammazione dell’orecchio è comune nei bambini, ma anche gli adulti ne sono soggetti. Il proprio medico di base sarà colui che deve decidere se somministrare o meno antibiotici.

Gastroenterite

Questa infezione provoca diarrea o vomito. Di solito può durare da due giorni a più di una settimana. La cosa più importante è sostituire i liquidi persi.

Dolori articolari

Con il freddo aumenta anche il dolore alle articolazioni. Questo può derivare da una lesione ossea o muscolare o da una malattia reumatica.

Asma

Le persone con asma possono notare una maggiore incidenza durante i mesi più freddi dell’anno.

Attacchi di cuore

Le statistiche dimostrano che un numero maggiore di attacchi di cuore si verifica in inverno. Affinché il freddo non alzi la pressione sanguigna, è importante indossare abiti adeguati che mantengano il calore corporeo, evitando sbalzi di temperatura.

Alcune linee guida per la prevenzione delle patologie invernali?

prevenzione influenza igiene mani

Per prevenire, il più possibile, i malanni invernali, gli specialisti consigliano di osservare una serie di raccomandazioni:

  • Seguire una dieta equilibrata.
  • Includere cibi ricchi di vitamine A e C nella propria dieta alimentare.
  • Dormire le ore necessarie.
  • Praticare esercizio fisico.
  • Cerca di ridurre stress ed ansia.
  • Idratarsi adeguatamente bevendo acqua naturale.
  • Prestare attenzione all’igiene dei bambini che, in particolare, si lavino spesso le mani.
  • Areare la casa tutti i giorni (minimo 10 minuti).
  • Evitare sbalzi di temperatura.
  • Cercare di mantenere la casa calda e con un adeguato livello di umidità.
  • Evitare i luoghi chiusi molto affollati.

Qual è la differenza tra influenza e Covid-19?

Questa stagione vede l’accostamento delle solite patologie invernali con la pandemia del Covid-19. Sia l’influenza che il Covid-19 sono malattie respiratorie contagiose, ma sono causate da virus diversi. 

Il Covid-19, infatti, è causato dall’infezione da un nuovo coronavirus (chiamato SARS-CoV-2) e l’influenza è causata dall’infezione da virus influenzali. Il primo sembra diffondersi più facilmente dell’influenza e causa patologie più gravi in ​​alcune persone. Inoltre, potrebbe essere necessario più tempo affinché le persone manifestino i sintomi e possano rimanere contagiose per più tempo.

Poiché alcuni dei sintomi dell’influenza e del Covid-19 sono simili, può essere difficile distinguere tra le due malattie sulla base dei soli sintomi e potrebbe essere necessario un test di screening (comunemente detto tampone) per confermare la diagnosi.

Quali sono i segni e i sintomi delle due patologie?

Somiglianze:

  • Febbre o sensazione di febbre / brividi
  • Tosse
  • Difficoltà a respirare
  • Affaticamento e stanchezza
  • Gola infiammata
  • Naso che cola o naso chiuso
  • Dolore muscolare e dolori muscolari
  • Mal di testa
  • Alcune persone possono avere vomito e diarrea, sebbene questo sia più comune nei bambini rispetto agli adulti.

Differenze:

Influenza

I virus dell’influenza possono causare malattie da lievi a gravi, inclusi i segni e i sintomi più comuni sopra elencati.

Covid-19

Il Covid-19 sembra causare patologie più gravi in ​​alcune persone. Altri segni e sintomi, diversi dall’influenza, possono includere cambiamenti o perdita dell’olfatto o del gusto.

Come si diffonde il virus dell’influenza e del Covid-19?

Come si diffonde l'influenza e il covid 19

Somiglianze:

Sia il Covid-19 che l’influenza possono diffondersi da persona a persona in stretto contatto tra loro (in circa 1,80 metri l’una dall’altra). Entrambe le patologie si diffondono principalmente attraverso goccioline trasportate dall’aria. 

È possibile, quindi, che una persona venga infettata attraverso il contatto fisico con un altro essere umano (ad esempio, stringendo la mano) o toccando una superficie o un oggetto con il virus su di esso e poi toccandosi la bocca, il naso o forse gli occhi.

Differenze:

Sebbene si ritenga che Covid-19 e virus influenzali si diffondano in modo simile, Covid-19 è più contagioso tra alcune popolazioni e gruppi di età rispetto all’influenza. Inoltre, è stato osservato che Covid-19 causa molti più super-diffusori dell’influenza. 

Quali possono essere le complicanze associate alle due patologie?

Somiglianze:

Sia Covid-19 che l’influenza possono causare complicazioni, tra cui:

  • Polmonite.
  • Insufficienza respiratoria.
  • Sindrome da di stress respiratorio acuto (liquido nei polmoni).
  • Sepsi.
  • Lesioni cardiache (ad esempio, infarti e ictus).
  • Insufficienza multi organo (insufficienza respiratoria, insufficienza renale, shock).
  • Peggioramento delle condizioni croniche (che coinvolgono i polmoni, il cuore, il sistema nervoso o il diabete).
  • Infiammazione del cuore, del cervello e dei tessuti muscolari.
  • Infezioni batteriche secondarie.

Differenze:

Influenza

La maggior parte delle persone che contraggono l’influenza guarirà da pochi giorni a meno di due settimane, ma alcune persone hanno complicazioni.

Covid-19

Altre complicazioni associate a Covid-19 possono includere: coaguli di sangue nelle vene e nelle arterie.

Quali sono i rischi per le persone con il diabete?

Le persone con diabete (tipo 1, tipo 2 o gestazionale), sono ad alto rischio di gravi complicazioni da influenza, come il ricovero in ospedale. Nelle ultime stagioni, il numero degli adulti ricoverati in ospedale con il diabete è cresciuto in maniera esponenziale. L’influenza, infatti, può anche aggravare problemi di salute cronici, come il diabete. Questo perché il diabete può rendere il sistema immunitario meno preparato a combattere le infezioni. 

Le patologie acute, infatti possono rendere difficile il controllo dei livelli di zucchero nel sangue. Ad esempio, l’influenza può aumentare i livelli di zucchero nel sangue, oppure, talvolta, capita che le persone perdono l’appetito quando non si sentono bene e questo può causare anche un calo dei livelli di zucchero nel sangue.

Pertanto, è fondamentale che le persone con il diabete siano seguite da un medico presente ed affidabile e che siano pronte a seguire le linee guida imposte per la prevenzione dal Covi-19, a maggior ragione se presentano sintomi di influenza, anche se in questo caso, la miglior prevenzione rimane quella di vaccinarsi.

2021-01-29T17:27:44+01:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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