Sport e diabete: i consigli da seguire per chi usa le penne e per chi ha il microinfusore

Sport e diabete: i consigli da seguire per chi usa le penne e per chi ha il microinfusore

sport diabete

Condurre uno stile di vita sano costituito da un’alimentazione equilibrata e genuina e da un’attività fisica regolare rappresenta un valido supporto alla terapia farmacologica anti-diabete, in quanto migliora il compenso glicemico.

Tuttavia, bisogna tenere conto del fatto che durante un esercizio fisico, i muscoli usano il glucosio come fonte di energia dando origine a un eccesso di insulina; normalmente è l’organismo che compensa andando a ridurre l’insulina secreta dal pancreas, un meccanismo che, però, non funziona nelle persone con diabete di tipo 1.

È, quindi, preferibile controllare sempre la glicemia prima di sottoporsi a uno sforzo fisico e considerare che potrebbe essere necessario fare uno spuntino o adeguare la terapia insulinica, per evitare una crisi ipoglicemica.

Come adeguare la terapia insulinica quando si fa sport

Poiché l’insulina si alza quando si fa sport, occorre ridurne la somministrazione prima e dopo l’esercizio.

Prima di procedere con l’adeguamento, bisogna sapere che la misura da tarare varia in base all’attività che si andrà a praticare: più l’attività sarà lunga, intensa e aerobica (ad esempio una corsa o una sessione di spinning), maggiore sarà la riduzione.

Se l’esercizio viene effettuato subito dopo il pasto, va considerato il fatto che l’effetto delle insuline rapide non si arresta dopo il picco ma prosegue anche nelle ore successive alla loro somministrazione; l’aumento di afflusso ematico, inoltre, aumenta la velocità di assorbimento dell’insulina somministrata a pasto.

Vediamo insieme quali sono le precauzioni da adottare per una persona sportiva con diabete, considerando le differenze tra le due principali terapie insuliniche: iniezioni multiple (penne) e microinfusore.

Iniezioni multiple con penne

È possibile ottenere un buon compenso metabolico nello sportivo con diabete, con la somministrazione di insulina frazionata nella giornata, attraverso iniezioni multiple tramite i nuovi iniettori noti, per la forma e le dimensioni di una stilografica, anche come penne.

Lo schema ideale per chi pratica sport è rappresentato dalle tre iniezioni di insulina rapida da assumere prima dei pasti principali più una di insulina ritardata, da effettuare nelle ore serali, o insieme alla terza iniezione o da sola. Quest’ultima va a coprire il fabbisogno notturno conservando livelli di glicemia stabili anche nelle ore notturne e nelle prime ore dopo il risveglio.

Per verificare che lo stato di compenso sia nella norma, dopo aver praticato esercizio fisico, è consigliato controllare la glicemia, soprattutto prima del riposo notturno: se questa risulta intorno ai 100 mg %, uno spuntino può evitare il suo abbassamento.

Una tecnica ottimale per praticare sport, anche se poco si presta ad attività improvvisate, come la partita di calcetto dell’ultimo minuto, la sfida di tennis improvvisata ecc.

Microinfusore

Alternativa molto amata dagli sportivi – come spiega nel video che ti proponiamo il Dott. Andrea Scaramuzza, Responsabile del Servizio di diabetologia pediatrica dell’ospedale Sacco di Milano – è il microinfusore per infusione sottocutanea continua di insulina.

L’apparecchio, applicato su addome o fianchi, è costituito da una pompa che, attraverso un piccolo ago infisso sotto pelle, inietta l’insulina a una velocità di base programmabile caso per caso, riproducendo il meccanismo che avviene nei soggetti senza diabete, in cui la secrezione di insulina viene rilasciata in minime quantità nell’arco delle 24 ore, con un’impennata durante i pasti.

Basta premere un pulsante per infondere rapidamente la quantità di insulina necessaria per permettere l’utilizzazione dei carboidrati ingeriti mentre si sta mangiando.

Il suo funzionamento dipende da uno schema programmato in base alle abitudini del soggetto, che includono anche le modalità con cui viene praticata l’attività fisica e sportiva e la risposta soggettiva dell’organismo.

Microinfusore: consigli d’uso per sportivi

Abbiamo già anticipato come il microinfusore nella pratica di uno sport possa essere usato e con risultati soddisfacenti ma vanno seguiti comunque particolari accorgimenti:

  • Mantenere sempre controllata la glicemia;
  • Scollegare l’apparecchio nella pratica degli sport acquatici e quando si ritiene possa subire un urto, ad esempio con gli sport di contatto o anche con la palla a calcetto o pallavolo;
  • Applicare, ai primi sintomi sospetti (sudore freddo, tremori, tachicardia, confusione, perdita di concentrazione e chiusura degli occhi) dei correttivi, attraverso l’alimentazione (crackers, barrettta, frutto) o il distacco del microinfusore e allertare chi si trova nelle immediate vicinanze dell’eventualità di una crisi.

In sintesi, uno sportivo con diabete, sia esso utilizzatore di penne o di microinfusore per la sua dose quotidiana di insulina, deve tenere conto che l’attività fisica rappresenta una variazione delle calorie in uscita, allo stesso modo in cui i pasti rappresentano una variazione delle calorie in entrata. Da ciò si evince che se per i pasti occorre aumentare l’insulina (boli alimentari), per la pratica di uno sport vanno assunte più calorie (alimentazione) e/o deve essere ridotta con gli strumenti adeguati.

2016-07-06T10:32:50+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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