Uno stile di vita sedentario aumenta il rischio diabete

stile di vita sedentario

Le cause del diabete mellito Tipo 2 sono legate a cattive abitudini alimentari ed ad uno stile di vita sedentario. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel mondo, oltre 220 milioni di persone soffrono di questa patologia, tanto da dover essere considerata un’epidemia silenziosa. Il diabete di Tipo 2 è strettamente correlato al sovrappeso, all’obesità e all’inattività fisica. Per questo, in un momento come quello che stiamo vivendo ora, dove siamo costretti a rimanere nelle nostre abitazioni, è importante fare qualsiasi cosa pur di non perdere la mobilità. In questo articolo parleremo di come il diabete può causare malattie cardiovascolari e di come attività fisica ed alimentazione sono fondamentali per combatterlo.

Diabete e il rischio di malattie cardiovascolari

È dalle origini dell’umanità che gli uomini hanno apportato cambiamenti nello stile di vita, che ci hanno portato, progressivamente, sempre più verso la sedentarietà. Vi sono studi, infatti, che dimostrano la stretta correlazione tra l’attività fisica e l’insorgere del diabete.1

Una delle più note di queste ricerche è stata effettuata in un’ Università del Cile. Secondo questo studio il 54% dei casi di questa malattia è causato da uno stile di vita sedentario. Lo stile di vita sedentario è il principale fattore di rischio per la comparsa del diabete mellito di tipo 2.

Sedentario

Per giungere a questa conclusione, la National Health Survey (ENS) ha analizzato quasi un milione e mezzo di persone con diabete di Tipo 2:

  • il 54% è spiegato dallo stile di vita sedentario;
  • il 25% da livelli obesità,
  • il 3% dall’uso di tabacco;
  • il 18% da altre cause.

Secondo i ricercatori questa patologia è polisemica, ovvero che può essere provocata da più fattori: esistono, infatti, un fattore genetico ed uno ambientale (stile di vita sedentario, obesità, cattive abitudini).

Questo implica che, modificando gli elementi ambientali, è possibile determinare un cambiamento nell’evoluzione naturale del diabete mellito Tipo 2. L’esercizio fisico ed il mantenimento di un corretto peso-forma possono ritardare l’insorgenza della patologia, se non scongiurarla.  2

L’esercizio fisico previene l’insorgere del diabete Tipo 2

Si può affermare che l’esercizio fisico può migliorare sia la sensibilità all’insulina che l’attività del pancreas. Con un corretto e costante esercizio fisico è possibile, anche, migliorare altre alterazioni, che possono essere presenti, come i livelli lipidici.3

cyclette in casa

Non importa quale tipo di esercizio fisico viene praticato. Possono essere esercizi di forza o esercizi aerobici, entrambi risultano efficienti e comunque possono essere combinati.

L’aspetto fondamentale è che l’attività fisica risulti gradevole per non doverla percepire come un’attività fastidiosamente imposta. Un allenamento riesce a migliorare la glicemia e l’insulina e, per di più, si può beneficiare dei suoi effetti per almeno due giorni.

Insorgenza del diabete Tipo 2

Se ci si muove poco, si mangia poca frutta e verdura, si è in sovrappeso o in obesità, si può essere un probabile candidato per il diabete di tipo 2. In questi casi si parla di persone in stato di prediabete.

Le persone a più elevato rischio risultano essere:

  • quelle con oltre 45 anni;
  • coloro che sono in sovrappeso;
  • coloro che hanno glucosio nel sangue al di sopra del livello normale, ma inferiore al livello del diabete (glicemia compresa tra 101 e 125 mg / dl);
  • avere una storia familiare di diabete;
  • non essere attivo o allenarsi meno di tre volte a settimana.

Cosa fare?

Ci sono molti accorgimenti che, con un po’ di forza di volontà, possono portare grandi benefici e contribuire a migliorare la qualità della vita.

L’esercizio fisico

La soluzione alla base è uno stile di vita meno sedentario. 4 L’attività fisica aumenta la forza e la flessibilità. Un suggerimento è quello di iniziare con piccoli obiettivi, per poi aumentarli gradualmente. L’obiettivo è raggiungere almeno 30 minuti di allenamento al giorno.

esercizi in casaPuò andar bene anche semplicemente camminare tutti i giorni. Scendere a una fermata prima, quando si utilizza il trasporto pubblico, e camminare verso casa. Oppure, nella condizione di quarantena in cui ci troviamo oggi, anche solo scendere dall’ascensore un piano prima o salire le scale a piedi. Lavorare o guardare la TV in piedi è un’altra valida soluzione. Non è indispensabile andare in palestra per fare esercizio fisico.

Lo stile di vita sedentario è il nostro peggior nemico

Un altro suggerimento estremamente utile potrebbe essere quello di indossare un contapassi. Dal momento che in questo periodo la nostra attività fisica è abbastanza limitata, sarebbe utile avere un’idea di quanti passi facciamo al giorno in casa. Bisognerebbe darsi un obiettivo pari a diecimila passi ogni giorno. Questo può essere un modo estremamente valido di proteggerci e fare prevenzione. 

La corretta alimentazione

Da non sottovalutare mai una corretta alimentazione. Una prima regola è quella di ridurre le porzioni e scegliere cibi a basso contenuto di grassi. Sarebbe un ottimo punto di partenza prendere come abitudine quella di cuocere o grigliare i cibi invece che friggerli. 

alimentazione e diabete

Inoltre, condire i nostri piatti con olio extra vergine di oliva e mangiare legumi ogni giorno, sono comportamenti fondamentali per una dieta corretta. Un altro consiglio è quello di consumare tra le 3 e le 5 porzioni al giorno di frutta, verdura e cereali integrali. Bisognerebbe, inoltre, limitare il consumo di dolci e dessert, poiché contengono elevate proporzioni di grassi e zuccheri. 

Per concludere

Una considerazione finale, che scaturisce dalla stesura di questo articolo, è quella secondo cui prima di dover curare una qualsiasi patologia (in questo caso il diabete Tipo 2) è indubbiamente meglio prevenirla. Dal momento che alla base c’è sempre lo stile di vita, cerchiamo almeno nel nostro piccolo, di cambiare le nostre abitudini e di migliorarle per la nostra salute. Anche in questo periodo difficile, cerchiamo di sforzarci e di non rimanere inattivi, è soprattutto il nostro atteggiamento che in questi casi fa davvero la differenza.

2020-04-10T13:11:56+02:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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