Viaggiare con il diabete: 15 consigli pratici

Avere il diabete non è un valido motivo per smettere di viaggiare ed esplorare il mondo. Tuttavia, è opportuno organizzare al meglio il nostro viaggio. È molto importante tenere in considerazione ogni fattore che può alterare le nostre abitudini quotidiane, dall’alimentazione, al vestiario, all’assunzione dei farmaci e quant’altro. In questo articolo troverete tanti consigli utili per godervi il vostro viaggio in piena sicurezza e tranquillità.

Cosa fare con i farmaci per il diabete?

Se si viaggia all’estero, è importante, prima di partire, capire se il paese di destinazione ha accordi di assistenza sanitaria con l’Italia. È molto utile, infatti, essere in possesso della tessera sanitaria europea, che garantisce la reciprocità nel trattamento sanitario. 1

Se si tratta di un soggiorno breve, tipico di una vacanza estiva, può essere conveniente portare con se i propri farmaci. In questo senso, ci sono frigoriferi da viaggio e borse termiche, dette anche “portafogli freddi”, per mantenere l’insulina alla giusta temperatura.

Nel caso di un viaggio in aereo, è essenziale un breve referto medico, in inglese, che può servire anche ad informare il medico del paese di destinazione in caso di emergenza. 1

Lipodistrofia nei diabetici cicatrici: il rimedio efficace

Le pompe di insulina potrebbero creare difficoltà al controllo negli aeroporti. È bene, dunque, avvisare preventivamente il funzionario, si trasportare la strumentazione necessaria per l’insulina, mostrando anche una relazione corrispondente in inglese.

Per i viaggi aerei, è essenziale specificare che l’insulina e qualsiasi altro farmaco, devono viaggiare in cabina e non nel reparto bagagli. Questo, per evitare, sia il deterioramento dei farmaci dovuto alle temperature nel reparto bagagli, sia il rischio di smarrimento.2

È molto importante ricordarsi di portare il cibo per l’ipoglicemia, sia a rapida azione come zucchero, succhi di frutta, e anche ad azione lenta come biscotti, toast, eccetera.

È necessario apportare modifiche al dosaggio?

A volte sì, è necessario. Specialmente per le persone che assumono insulina, poiché la temperatura e l’umidità sono tra i fattori che ne influenzano l’assorbimento. 

Durante i giorni di viaggio sarebbe opportuno misurare con maggiore frequenza la glicemia, al fine di avere più informazioni nel caso in cui si dovessero apportare delle modifiche nella gestione del diabete. 3

Ovviamente, per una persona con diabete di tipo 2 controllato, che assume anti-diabetici orali, questi aggiustamenti sono molto più semplici.

Viaggiare e adattarsi ai cambiamenti nello stile di vita

In estate lo stile di vita è generalmente diverso dal solito. In molti casi la maggiore disponibilità di tempo libero favorisce la pratica di attività fisica, e quindi, diventa fondamentale idratarsi bene con acqua o bevande isotoniche.

Molto spesso quando si viaggia, soprattutto quando si va alla scoperta di una città, si visitano musei, monumenti, si fanno tour di qualche ora. Questo comporta che la dose di farmaci dovrà essere ridotta o compensata con l’assunzione di carboidrati per prevenire l’ipoglicemia.

Anche la dieta è una delle componenti fondamentali del trattamento del diabete e durante un viaggio all’estero è possibile trovare cibi molto diversi da quelli che siamo soliti mangiare.2

Conta carboidrati e insulina: come regolarsi con l’alimentazione

In molti paesi l’indicazione del contenuto di carboidrati, viene effettuata in modo differente dal nostro e quindi può capitare che il cibo che abbiamo scelto ha più o meno carboidrati rispetto a quanti ce ne aspettiamo. In questi casi possiamo sempre usare il pane o la frutta come jolly per regolare le porzioni.

Viaggiare all’estero in 15 consigli utili

  1. Scopri se la destinazione presenta accordi di assistenza sanitaria con l’Italia. Se il paese di destinazione si trova nell’Unione europea, è molto utile ottenere la tessera sanitaria europea. 
  2. Se disponi di un’assicurazione di viaggio o di un’assicurazione medica è necessaria portala con te.
  3. Porta con te una certificazione del medico, possibilmente in lingua inglese, per attestare che hai il diabete e che devi assumere farmaci e utilizzare alcuni dispositivi (misuratore di glucosio, lancette, pompa per insulina).
  4. Se la vacanza non sarà lunga, è utile portare con sé tutto il materiale terapeutico necessario per le vacanze: lancette, strisce reattive, insulina, glucometro, pillole, pezzi di ricambio extra per il set per infusione e batterie in caso di trattamento con micro-infusore per insulina e, in quest’ultimo caso, insulina in penna o flaconcini da utilizzare in caso di problemi tecnici con l’infusore.
  5. Durante ogni viaggio, porta con te un kit di glucagone.
  6. Se vai in un luogo caldo, munisciti di frigoriferi per mantenere il materiale alla giusta temperatura.
  7. Se il viaggio viene effettuato in aereo, è essenziale specificare tutti gli strumenti e qualsiasi altro farmaco, devono viaggiare in cabina e non in stiva (per evitare sia il deterioramento dei farmaci dovuto alle temperature nel reparto bagagli che per evitare smarrimenti).
  8. Un buon consiglio può essere quello di raddoppiare o anche triplicare i medicinali di cui avremo bisogno durante le vacanze.seguire la terapia per il diabete
  9. Non dimenticare di portare cibo per superare l’ipoglicemia, che include sia carboidrati ad assorbimento rapido (zucchero, succhi di frutta, ecc.), sia lenti (biscotti, toast, ecc.).
  10. Nei giorni di viaggio è necessario misurare la glicemia più frequentemente. Questo, per avere più informazioni e apportare aggiustamenti precisi per gestire i diversi fusi orari o i vari cambiamenti nello stile di vita.
  11. Nelle zone più calde sarà necessario prestare maggiore attenzione all’idratazione e bere sempre bevande in bottiglia. Sarà necessario prendere in considerazione l’etichettatura delle bevande per controllare i carboidrati ingeriti.
  12. È importante prestare attenzione al cibo poiché, gli alimenti possono essere diversi da quelli che siamo abituati a mangiare di solito.
  13. Si consiglia di assumere farmaci per trattare le complicanze del viaggio come la  diarrea o il vomito.
  14. Se la destinazione è una spiaggia o un fiume, è necessario ricordare di non camminare a piedi nudi in caso di neuropatia o di piede diabetico.
  15. Sempre, prima di un viaggio, sarà necessario consultare il proprio medico per regolare bene il trattamento.
2020-01-21T18:21:38+01:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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