Vista e diabete, salvaguardiamo i nostri occhi

Vista e diabete, salvaguardiamo i nostri occhi

Vista e diabete, salvaguardiamo i nostri occhi

La vista è uno dei sensi per noi più importanti dal momento che ci consente di esplorare il mondo. Tra le varie complicanze del diabete tra cui l’ipoglicemia, la lipodistrofia e il piede diabetico, esiste anche un gruppo di patologie che riguarda i nostri occhi. 1

Il diabete, infatti, può essere strettamente correlato al nostro modo di vedere e rappresenta una delle principali cause che possono portare al danneggiamento dell’apparato visivo.

Quali sono le patologie diabetiche della vista?

L’occhio è un organo del nostro corpo estremamente delicato e complesso. Se non si interviene in tempo, il diabete potrebbe causare danni, agli occhi e alla vista, fino a portare all’ipovisione o addirittura alla cecità. È quindi importante essere al corrente delle patologie che potrebbero danneggiarlo come ad esempio la retinopatia diabetica, l’edema maculare diabetico, la cataratta e il glaucoma. 2

vista e diabete

Retinopatia diabetica

La retina è la membrana interna che si trova nella parte posteriore dell’occhio; essa converte la luce in segnali visivi che vengono decodificati dal cervello. Tramite questo processo di decodifica, i segnali luminosi vengono trasformati negli oggetti che riusciamo a percepire intorno a noi.

La maggior parte delle malattie dell’occhio associate al diabete, iniziano con problemi ai vasi sanguigni. I vasi sanguigni danneggiati, infatti, possono causare danni alla retina e provocare la retinopatia diabetica

Durante la fase iniziale di questa patologia, i vasi sanguigni possono indebolirsi, rigonfiarsi o perdere liquido all’interno della retina. Questo stadio è noto come retinopatia diabetica non proliferativa.

Se, invece, la retinopatia dovesse progredire, alcuni vasi sanguigni si chiuderebbero, causando la formazione o la proliferazione di nuovi vasi sanguigni sulla superficie della retina. Questo stadio è noto come retinopatia diabetica proliferativa.

Edema maculare diabetico

La parte della retina necessaria per leggere, guidare e vedere i volti, viene chiamata maculaIl diabete può aumentare il rischio che la macula si gonfi e questa problematica è nota come edema maculare diabetico.

Nel corso del tempo, questa patologia può indebolire la capacità di vedere chiaramente in questa zona dell’occhio, causando la parziale perdita della vista, fino anche alla cecità. L’edema maculare, di solito, si sviluppa nelle persone che già presentano altri segni di retinopatia diabetica.

Glaucoma

Con il termine glaucoma si fa riferimento ad un gruppo di malattie dell’occhio che possono arrivare a danneggiare il nervo ottico (ossia l’insieme di nervi che collegano l’occhio al cervello).

Avere il diabete può raddoppiare le possibilità di contrarre il glaucoma. Bisogna intervenire in tempo per evitare il danneggiamento dell’occhio e la conseguente perdita della vista. 

Le cataratte

Le lenti che abbiamo negli occhi, chiamate cristalline, sono note come cataratte. Esse sono strutture trasparenti che ci permettono di avere una visione chiara e ben definita. Tuttavia, queste lenti tendono ad appannarsi sia con il diabete che con l’avanzare dell’età 4

1 anziano su 3 si reca dall’oculista lamentando la sindrome dell’occhio secco (“cherato-congiuntivite secca” in termini medici). La frequenza con cui gli anziani lamentano questo fastidio dipende dal fatto che, dopo i 50 anni, è fisiologico un ricambio meno frequente del film lacrimale e una minore idratazione oculare.

Il discorso relativo all’avanzare dell’età non vale per le persone che soffrono di diabete, poiché la malattia aumenta le probabilità di sviluppare la cataratta anche in giovane età.

Ora che siamo a conoscenza delle quattro patologie più comuni dell’occhio diabetico, siamo anche in grado di contrastarle. Se decidiamo di intervenire efficacemente, monitorando il nostro stato di salute, è possibile adottare misure per prevenire o curare l’occhio diabetico.

Ma come possiamo farlo? Quali sono i modi migliori per controllare il diabete e mantenere i nostri occhi sani?

In primo luogo una buona norma è quella di controllare regolarmente e con costanza il livello della glicemia, della pressione sanguigna e del colesterolo, tutti noti come i fattori chiave nella gestione del diabete.

Un’altro aspetto dannoso per i nostri occhi è rappresentato dal fumo. Impegnarsi a smettere di fumare sarebbe un passo importantissimo per la prevenzione e la cura di tutte le patologie legate all’occhio e alla vista.3

diabete e fumoDal momento che, non esistono segnali che ci avvisano di un potenziale rischio di sviluppare l’occhio diabetico, sarebbe utile rivolgersi all’oculista, chiedendogli di fare un esame oculare completo con pupille dilatate. Questo esame aiuta il medico a rilevare e trattare i problemi agli occhi già in una fase precoce, spesso, prima che si abbia una perdita significativa della vista.

In che modo il diabete può influenzare la vista?

Il diabete può influire sulla salute dei nostri occhi quando il glucosio nel sangue, anche noto come zucchero nel sangue, risulta essere troppo alto.

Tuttavia è davvero improbabile che si verifichi una perdita della vista a causa dell’alta glicemia in un breve lasso temporale.

Risulta, invece, più comune sviluppare delle problematiche agli occhi quando le persone cambiano il piano di cura del diabete o le medicine attinenti. In questi casi, c’è la possibilità di vedere in modo offuscato per alcuni giorni o settimane.

 

occhio diabetico

La glicemia alta modifica i livelli dei liquidi nel nostro corpo e può causare il rigonfiamento dei tessuti all’interno dei nostri occhi. Questo fenomeno ci fa perdere la capacità di mettere a fuoco gli oggetti, fortunatamente, è temporaneo e tende a scomparire quando il livello di glucosio ritorna normale.

Nel caso in cui il livello di glucosio dovesse rimanere alto, per un lungo periodo di tempo, si potrebbe verificare un danneggiamento dei piccoli vasi sanguigni, nella parte posteriore degli occhi.

Questo rischio può farsi strada già durante la fase di prediabete, quando, cioè, il livello di glucosio è più alto del normale, ma non abbastanza da essere diagnosticato come diabete. Come conseguenza potrebbe fuoriuscire del liquido dai vasi sanguigni danneggiati, che appariranno decisamente più gonfi e arrossati.

Se i vasi sanguigni sono particolarmente deboli, dobbiamo stare in allerta. Essi, infatti, potrebbero iniziare a sanguinare al centro dell’occhio, formare un tessuto cicatriziale o far salire la pressione a un livello pericoloso nella parte interna dell’occhio.

Chi ha maggiori probabilità di sviluppare una malattia agli occhi?

Come detto in precedenza alti livelli di colesterolo nel sangue, il fumo e il diabete possono aumentare il rischio di contrarre delle patologie agli occhi.

Una problematica da non sottovalutare, si verifica nel caso di donne diabetiche in gravidanza, da non confondere con il diabete gestazionale, che non è solito causare problemi agli occhi. Nel caso in cui le neo-mamme soffrano di diabete, i cambiamenti che si verificano nel loro corpo, per sostenere la crescita del bambino, possono influenzare i vasi sanguigni degli occhi e anche danneggiarli.5

diabete gestazionale e vistaIn questi casi è fortemente consigliato rivolgersi al proprio medico, il quale potrà suggerire di sottoporsi regolarmente a esami oculistici durante la gravidanza. Lo scopo è quello di rilevare e curare eventuali problematiche dell’occhio, sorte in una fase precoce, cercando di mantenere intatta la vista.

Come capiamo di avere l’occhio diabetico?

Spesso, quando queste patologie sono nella fase iniziale, non presentano sintomi. Specialmente con la retinopatia diabetica, il danno inizia ad aumentare nella parte interna dell’occhio.

Ma quando i sintomi si verificano, possiamo riscontrare una visione offuscata o ondulata e frequenti cambiamenti di visione che possono manifestarsi anche da un giorno all’altro. Altri sintomi possono essere aree scure o perdita della vista, scarsa visione dei colori, macchie nere o filamenti scuri (detti anche floater) e lampi di luce.

Sono diversi i disturbi oculari, che possono essere visti come alcuni campanelli d’allarme a cui fare attenzione:

  •  prurito
  •  bruciore
  •  fotofobia (intenso fastidio indotto dalla luce)
  •  sensazione di corpo estraneo o sabbia nell’occhio
  •  difficoltà ad aprire gli occhi al risveglio.

Questi fastidi sono una vera e propria patologia del film lacrimale. È essenziale non sottovalutare tali sintomi per non incorrere a patologie corneali che possono compromettere la vista.

Come detto in precedenza effettuare con regolarità controlli sul livello di glicemia nel sangue; effettuare analisi analisi periodiche; controllare l’alimentazione e praticare movimento o un buon esercizio fisico quotidiano sono tutti comportamenti utili, da adottare al fine di intervenire sul diabete per salvaguardare la nostra salute e di conseguenza anche i nostri occhi. L’aiuto del medico è essenziale, ma anche il nostro comportamento fa la differenza. Siamo noi stessi a determinare la qualità della nostra vita e guidati dagli esperti siamo in grado di far fronte, nel migliore dei modi, a ogni complicanza che il diabete può comportare.

2019-07-11T09:01:12+00:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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