Quali vitamine può assumere una persona con diabete?

Quali vitamine può assumere una persona con diabete?

Quali vitamine può assumere una persona con diabete

Il diabete è quella patologia che maggiormente influenza il metabolismo del nostro fisico (ovvero il modo in cui il corpo utilizza il cibo per l’energia e la crescita). Milioni di persone hanno il diabete, un disturbo che senza un adeguato controllo può causare seri problemi di salute. I trattamenti medici convenzionali ed uno stile di vita sano, compreso il monitoraggio del peso, aiutano nella prevenzione, nella gestione e nel controllo di molte complicanze causate dal diabete. I ricercatori stanno studiando diversi approcci complementari alla salute, compresi gli integratori alimentari, per scoprire quanto possono rendersi utili nella gestione del diabete di tipo 2 o nella riduzione del rischio di diabete.

Esistono tre tipi di diabete: tipo 1, tipo 2 e gestazionale.

Tutti e tre i tipi di diabete sono legati al modo in cui il corpo risponde all’insulina (un ormone). 

La maggior parte del cibo che ingeriamo viene scomposto in glucosio (un tipo di zucchero), che è la principale fonte di energia del corpo. Per usare il glucosio, il corpo ha bisogno di insulina. In particolare, le persone con diabete di tipo 1 producono poca o nessuna insulina; le persone con diabete di tipo 2 non rispondono normalmente all’insulina prodotta dall’organismo ed, infine, il diabete gestazionale che colpisce solo le donne in gravidanza; di solito scompare dopo il parto, ma aumenta il rischio di diabete della madre più avanti nella vita.

Vitamine e Minerali nel diabete

Le vitamine ed i minerali, noti come micronutrienti, rivestono un ruolo essenziale per la vita, perché intervengono in una moltitudine di processi e reazioni chimiche all’interno delle cellule. Questi nutrienti vengono ottenuti, in piccole quantità, attraverso il cibo e il sole. 

Vitamina c

Le reazioni metaboliche si verificano continuamente nel corpo umano. Queste reazioni generano, tra gli altri, i cosiddetti radicali liberi, che sono sostanze che danneggiano la parete delle arterie e possono facilitare la comparsa di placca ateromatosa.

Nel diabete c’è una maggiore produzione di questi radicali e, quindi, un maggiore stress ossidativo. Lo stress ossidativo è collegato ad un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, a danni alla retina, ai reni ed ai nervi negli individui diabetici. 

Per questo, è bene ricordare che un adeguato apporto di antiossidanti può aiutare a ridurre questi effetti negativi dello stress ossidativo nei diabetici. 

Antiossidanti naturali per persone con diabete

Il corpo ha meccanismi antiossidanti naturali. Alcuni di loro sono costituiti da alcune vitamine, che elenchiamo di seguito:

  • Vitamina A (nella sua forma beta-carotene);
  • Vitamina E (nella sua forma alfa-tocoferolo);
  • Minerali come selenio, zinco e magnesio;
  • Vitamina C (come acido ascorbico).

Questi antiossidanti naturali si trovano principalmente nella frutta e nella verdura. 

La ricerca scientifica si è molto impegnata per verificare se l’integrazione di queste vitamine e minerali in forma di pillola nelle persone con il diabete possa raggiungere un particolare obiettivo. Questo obiettivo è capire se possibile ridurre lo stress ossidativo e migliorare la funzionalità della parete arteriosa mediante somministrazione di farmaci anti-ossidativi.

Ciò non sarebbe stato ancora dimostrato e quindi si tende a raccomandare la non assunzione di farmaci in alternativa ad una dieta adeguata.

dieta ricca e sana

Una dieta varia ricca di questi alimenti può fornire una quantità sufficiente di vitamine e minerali per evitare di ridurre il danno cellulare. Un buon consiglio in questo senso può essere quello di assumere:

  • 2-3 pezzi di frutta al giorno, uno dei quali dal gruppo degli agrumi;
  • limitare i succhi di frutta (la frutta sotto forma di succo produce un rapido aumento del glucosio (è come prendere una busta di zucchero).

Le Vitamine che consigliamo

Un particolare ruolo possono assumere, in questo senso, gli integratori vitaminici. Essi sono raccomandati in modo che le persone con diabete possano avere una migliore qualità di vita.

Secondo la Mexican Diabetes Federation, la metformina, la cui funzione principale è quella di migliorare l’effetto biologico dell’insulina somministrata e quella che l’organismo può ancora produrre, diminuisce nel tempo le concentrazioni di vitamina B12.

La diminuzione di vitamina B12 può provocare danni al rivestimento dei nervi, affezioni a lungo termine nella sensibilità, e alla neuropatia diabetica, per la quale diventa necessario assumere un integratore.

vitamina b

Il medico, Josué Alejandro Mendoza, chirurgo e ricercatore associato presso l’Istituto nazionale di scienze mediche e nutrizione Salvador Zubirán, mette in guardia sull’importanza che i pazienti diabetici assumano vitamine del complesso B come complemento al loro trattamento ordinario. “Si raccomandano integratori vitaminici, in particolare quello che contengono le vitamine A, B1, B6 e soprattutto B12, poiché fornisce una protezione speciale ai rivestimenti dei nervi, nonché all’endotelio, che è lo strato interno dei vasi sanguigni”, spiega il ricercatore.

Vitamine del gruppo B

Vitamina B1 o tiamina

Questa vitamina è essenziale per mantenere sano il sistema nervoso centrale e per il corretto rilascio dell’energia immagazzinata. Si trova naturalmente in fagioli, tuorli d’uovo, crostacei, maiale, fegato di manzo, crusca di frumento, arachidi e semi di girasole.

Vitamina B6 o piridossina

Questa vitamina aiuta a produrre anticorpi. Questi sono necessari per combattere molte malattie. Può essere ottenuto attraverso alimenti come noci, germe di grano, piselli, rognoni, fegato di manzo, pesce, carote, pollo, uova e lievito di birra.

Vitamina B12 o cobalamina

La sua funzione è nella formazione dei globuli rossi nel sangue e nel mantenimento del sistema nervoso centrale, è quella di interconnettere le cellule per la produzione dei globuli rossi. Si trova nel latte, pesce, formaggio, uova, crostacei, carni di organi e fegato.

latte e formaggio

Secondo lo stesso dottor Mendoza, una carenza di vitamina B può essere rilevata quando una persona ha tic negli occhi, così come formicolio e intorpidimento alle braccia e alle gambe.

Questo può essere l’effetto del danneggiamento delle fibre di mielina, uno strato isolante che protegge i nervi e che consente la trasmissione rapida ed efficiente degli impulsi lungo questi, neuroni compresi.

Considerazioni conclusive da tenere a mente

  • Tenere monitorato costantemente lo stato di salute, con regolari misurazioni e periodici controlli medici.
  • Condurre una vita sana prendendosi cura dell’ambiente in cui si vive, non solo praticando attività fisica, ma eseguirla se possibile all’aria aperta, in modo che il sole possa interagire con la nostra salute.
  • Osservare una dieta sana, equilibrata e variata in cui non manchi il quotidiano consumo di frutta e verdura.
  • Tenere informato il medico specialista qualora si intenda integrare la propria alimentazione.
  • Essere in costante contatto con il proprio medico e la propria farmacia per verificare lo stato della salute, per condurre una vita normale e serena.
2020-12-17T12:04:58+01:00 Redazione angolodeldiabetico.it
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